|
|
#51 |
|
Top Member
Registrato al forum dal: May 2012
luogo: Valleregia di Serra Riccò (GE)
Messaggi: 7,025
Articoli nel blog: 3
|
...seconda parte
Un tale statista, se esistesse nell’Italia della depressione globale e incatenata all’euro tedesco, vedrebbe due cose: che l’importazione di petrolio e gas pesa come passivo della nostra bilancia dei pagamenti per oltre 60 miliardi l’anno; e l’importazione di alimentari è un passivo di 6 miliardi annui. Sull’import energetico non possiamo (nè vogliamo) agire; ma la nostra agricoltura nazionale sarebbe benissimo in grado di ridurre quell’altro passivo di 6 miliardi annui. Se, s’intende, non fosse lasciata alla «competizione globale» delle Sei Sorelle del Grano, le cui gigantesche navi approdano da noi proprio quando i nostri coltivatori stanno raccogliendo i loro grani: un evidente dumping, inteso a distruggere la nostra produzione nazionale e i nostri coltivatori, per renderci dipendenti per sempre dalle Sorelle. Questa concorrenza sleale potrebbe essere stroncata facilmente sequestrando le navi di Cargill, Louis-Dreyfus, di Continental Grains e di Archer Daniel Midland (1), e imponendo multe milionarie, in base ai regolamenti igienico-sanitari: le granaglie di cui sono piene, provenienti da Australia o Ucraina, e spesso tenute per mesi nelle stive, sono spessissimo infette da muffe e funghi tossici, e tutte sono OGM. Basterebbero regolari ispezioni dei NAS. Ma ci vorrebbe un ministro delle finanze che non si sentisse impegnato a salvare, più che l'Italia, la dottrina liberista globale.- saluti Piero e famiglia
__________________
In ogni guerra, la questione essenziale, non è tanto di vincere o di perdere, di vivere o di morire, ma, di come si vince, di come si perde, di come si vive, di come si muore. Una guerra si può perdere ma, con dignità e lealtà. La resa ed il tradimento bollano, per secoli, un popolo davanti al mondo. Junio Valerio Borghese. Viva tutti i soldati sconfitti e tutti gli Eroi schiacciati dal nemico nella battaglia perduta. Perché la sconfitta non può togliere la gloria. Walt Whitman |
|
|
|
|
|
#52 | |
|
Guest
Messaggi: n/a
|
Quote:
|
|
|
|
|
#53 | |
|
Top Member
Registrato al forum dal: May 2012
luogo: Valleregia di Serra Riccò (GE)
Messaggi: 7,025
Articoli nel blog: 3
|
Quote:
Rispetto le tue idee ma non le condividerò mai saluti e buona giornata Piero e famiglia
__________________
In ogni guerra, la questione essenziale, non è tanto di vincere o di perdere, di vivere o di morire, ma, di come si vince, di come si perde, di come si vive, di come si muore. Una guerra si può perdere ma, con dignità e lealtà. La resa ed il tradimento bollano, per secoli, un popolo davanti al mondo. Junio Valerio Borghese. Viva tutti i soldati sconfitti e tutti gli Eroi schiacciati dal nemico nella battaglia perduta. Perché la sconfitta non può togliere la gloria. Walt Whitman |
|
|
|
|
|
|
#54 | |
|
Guest
Messaggi: n/a
|
Quote:
|
|
|
|
|
#55 | |
|
Top Member
Registrato al forum dal: May 2012
luogo: Valleregia di Serra Riccò (GE)
Messaggi: 7,025
Articoli nel blog: 3
|
Quote:
![]() saluti vado a correre Piero e famiglia
__________________
In ogni guerra, la questione essenziale, non è tanto di vincere o di perdere, di vivere o di morire, ma, di come si vince, di come si perde, di come si vive, di come si muore. Una guerra si può perdere ma, con dignità e lealtà. La resa ed il tradimento bollano, per secoli, un popolo davanti al mondo. Junio Valerio Borghese. Viva tutti i soldati sconfitti e tutti gli Eroi schiacciati dal nemico nella battaglia perduta. Perché la sconfitta non può togliere la gloria. Walt Whitman |
|
|
|
|
|
|
#56 |
|
Senior Member
Registrato al forum dal: Jun 2011
luogo: Provincia di Padova
Messaggi: 1,031
|
Riprendo questo thread per non aprirne uno nuovo dello stesso tema
![]() Posto un articolo uscito l'altro ieri sul Telegraph dal TELEGRAPH "Moody sembra assecondare il "consolidamento" degli obiettivi fiscali imposti al paese da Berlino, Francoforte e Bruxelles. Non dovrebbe farlo. Quelle richieste sono velenose. L'Italia ha già un surplus primario di bilancio che arriverà al 3,6% del PIL quest'anno, e al 4,9 % il prossimo anno. Questo è di gran lunga il "miglior profilo fiscale" nel blocco G7, ma è una vittoria di Pirro. Gli effetti recessivi stanno annullando i guadagni. Il debito sta accelerando verso l'alto. La struttura industriale del paese è stata dissanguata.."............. "Appena il 30% degli italiani ora pensa che l'euro sia stata una "buona idea" (Pew Trust). E hanno certamente buone ragioni per sentirsi offesi. L'Italia non è fondamentalmente un caso disperato. E 'stata trasformata in un caso disperato dai meccanismi perversi dello stesso euro. Se si somma il debito pubblico e privato si arriva al 260 % del PIL, come la Germania e molto meno di Francia, Spagna, Paesi Bassi, Danimarca, Regno Unito, Stati Uniti o Giappone. Con la ricchezza privata di € 8.600 miliardi, gli italiani sono più ricchi, pro capite, dei tedeschi. Secondo il Fondo Monetario Internazionale l’Italia ha il punteggio migliore nell’indicatore di sostenibilità a lungo termine del debito : 4,1, davanti a Germania 4,6, Francia 7,9, il Regno Unito 13,3, Giappone 14,3, e Stati Uniti 17. E 'uno dei pochi paesi che ha rimesso ordine nella crisi delle pensioni. IL GROSSO PROBLEMA E' CHE L'ITALIA E' NELLA VALUTA SBAGLIATA. Come tutti sappiamo ormai, dal lancio dell'Unione economica e monetaria l’Italia ha perso il 30 % circa in competitività sul costo del lavoro unitario rispetto alla Germania per effetto del blocco di una spirale inflazionistica e di scarsa crescita della produttività. Il danno è stato fatto. Non è possibile riportare l'orologio indietro." Ambrose Evans-Pritchard Fonte: http://blogs.telegraph.co.uk/
__________________
|
|
|
|
|
|
#57 | |
|
Top Member
Registrato al forum dal: Nov 2005
luogo: Samone Canavese, 4 km a SW di Ivrea, 260 mslm
Messaggi: 7,232
|
Quote:
che ti piacca o no, comunque, dentro l'euro o meno, tra 40 anni l'ISLAM sarà sicuramente la religione maggioritaria in molti stati europei, per lo meno dei giovani sotto i 30 anni.
__________________
"Mundus vult decipi, ergo decipiatur". |
|
|
|
|
|
|
#58 | |
|
Top Member
Registrato al forum dal: Jan 2006
luogo: Elem (EG)
Messaggi: 7,965
|
Quote:
E comunque i germani erano superiori per intelligenza anche in questo, il "cives romanus" era contento di morire per Roma e per la patria, il barbaro germanico, molto più intelligente, si faceva ammazzare per raggiungere il Wallallah e per spassarsela... sempre pensato che noi "latini" fossimo masochisti...
__________________
Non condivido ciò che dici, quindi ti ammazzerò perché tu non lo possa dire. |
|
|
|
|
![]() |
| Strumenti della discussione | |
| Modalità di visualizzazione | |
|
|






Modalità lineare
