LucaIce
15-07-2007, 12:52
Torino,ubriaco travolge una 16enne
Carabinieri lo salvano dal linciaggio
Torino, tragedia fuori da una discoteca
Ennesimo incidente mortale del sabato sera e ancora una volta alla guida di un'auto assassina c'era un ubriaco. A morire travolta fuori da una discoteca è stata una 16enne. L'incidente è avvenuto a San Secondo di Pinerolo (Torino). La vittima stava attraversando la strada quando gli è piombata addosso l'auto guidata da un 20enne ubriaco. Il giovane, arrestato per omicidio colposo, aveva già subito il ritiro della patente per tre volte.
Claudia Murro, questo il nome della vittima, aveva appena trascorso la serata nella discoteca Villa Glicine in compagnia del fidanzato e degli amici. Stava attraversando la strada per raggiungere l'auto che doveva riaccompagnarla a casa quando è stata travolta dalla Rover 200 di Corrado Avaro, di 20 anni. L'urto è stato violentissimo e il corpo della giovane vittima, che è morta sul colpo, è stato trascinato sull'asfalto per una trentina di metri. L'incidente è avvenuto sotto lo sguardo di una pattuglia dei carabinieri, che hanno subito provveduto a bloccare l'autista, salvandolo dal linciaggio dei ragazzi che avevano assistito alla scena. Trasportato in ospedale, gli è stato riscontrato nel sangue un elevato tasso di alcool ed è stato quindi arrestato per omicidio colposo.
Le forze dell'ordine avevano già ritirato tre volte la patente a Corrado Avaro e sempre per guida in stato di ebbrezza. L'ultima volta era accaduto pochi mesi fa e la patente gli era appena stata restituita. Il giovane non si è accorto di avere investito una persona. E quando i carabinieri lo hanno fermato, riferiscono alcuni testimoni, è sceso dall'auto e si è messo a fumare una sigaretta come se nulla fosse. Nel sangue aveva un tasso alcolemico tre volte superiore ai limiti previsti dalla legge. I genitori della giovane vittima hanno appreso della tragedia mentre si trovavano in vacanza a Potenza e sono ora in viaggio verso la loro abitazione di Rivalta Torinese. Ad attenderli ci sono i quattro fratelli di Claudia, che frequentava l'istituto tecnico per ragionieri e geometri di Pinerolo 'Buniva'
Il ministro Bianchi: "Inasprire le pene"
Il Senato deve approvare "al più presto" le nuove norme del codice della strada e se, per fare fronte a tutti gli incidenti causati da guida in stato di ebrezza, si dovesse rendere necessario cambiare anche il codice penale "lo si faccia, soprattutto quando il sentire comune va in questa direzione". Lo sostiene il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, sul Corriere della Sera, spiegando che si potrebbe ricorrere all'arresto obbligatorio nel caso in cui si accerti che il guidatore sia ubriaco o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Per aumentare la sicurezza stradale e impedire altri incidenti come quello che ieri a SAlerno ha causato la morte di 3 bambini, si lavora, dunque, sia su un piano legislativo con il provvedimento in corso di approvazione sia su quello dei controlli che, ricorda Bianchi, verranno "raddoppiati" come previsto dal piano concordato con il ministro Amato.
Carabinieri lo salvano dal linciaggio
Torino, tragedia fuori da una discoteca
Ennesimo incidente mortale del sabato sera e ancora una volta alla guida di un'auto assassina c'era un ubriaco. A morire travolta fuori da una discoteca è stata una 16enne. L'incidente è avvenuto a San Secondo di Pinerolo (Torino). La vittima stava attraversando la strada quando gli è piombata addosso l'auto guidata da un 20enne ubriaco. Il giovane, arrestato per omicidio colposo, aveva già subito il ritiro della patente per tre volte.
Claudia Murro, questo il nome della vittima, aveva appena trascorso la serata nella discoteca Villa Glicine in compagnia del fidanzato e degli amici. Stava attraversando la strada per raggiungere l'auto che doveva riaccompagnarla a casa quando è stata travolta dalla Rover 200 di Corrado Avaro, di 20 anni. L'urto è stato violentissimo e il corpo della giovane vittima, che è morta sul colpo, è stato trascinato sull'asfalto per una trentina di metri. L'incidente è avvenuto sotto lo sguardo di una pattuglia dei carabinieri, che hanno subito provveduto a bloccare l'autista, salvandolo dal linciaggio dei ragazzi che avevano assistito alla scena. Trasportato in ospedale, gli è stato riscontrato nel sangue un elevato tasso di alcool ed è stato quindi arrestato per omicidio colposo.
Le forze dell'ordine avevano già ritirato tre volte la patente a Corrado Avaro e sempre per guida in stato di ebbrezza. L'ultima volta era accaduto pochi mesi fa e la patente gli era appena stata restituita. Il giovane non si è accorto di avere investito una persona. E quando i carabinieri lo hanno fermato, riferiscono alcuni testimoni, è sceso dall'auto e si è messo a fumare una sigaretta come se nulla fosse. Nel sangue aveva un tasso alcolemico tre volte superiore ai limiti previsti dalla legge. I genitori della giovane vittima hanno appreso della tragedia mentre si trovavano in vacanza a Potenza e sono ora in viaggio verso la loro abitazione di Rivalta Torinese. Ad attenderli ci sono i quattro fratelli di Claudia, che frequentava l'istituto tecnico per ragionieri e geometri di Pinerolo 'Buniva'
Il ministro Bianchi: "Inasprire le pene"
Il Senato deve approvare "al più presto" le nuove norme del codice della strada e se, per fare fronte a tutti gli incidenti causati da guida in stato di ebrezza, si dovesse rendere necessario cambiare anche il codice penale "lo si faccia, soprattutto quando il sentire comune va in questa direzione". Lo sostiene il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, sul Corriere della Sera, spiegando che si potrebbe ricorrere all'arresto obbligatorio nel caso in cui si accerti che il guidatore sia ubriaco o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Per aumentare la sicurezza stradale e impedire altri incidenti come quello che ieri a SAlerno ha causato la morte di 3 bambini, si lavora, dunque, sia su un piano legislativo con il provvedimento in corso di approvazione sia su quello dei controlli che, ricorda Bianchi, verranno "raddoppiati" come previsto dal piano concordato con il ministro Amato.