romagnolo
10-07-2007, 19:47
E' stata aggiornata a mercoledì mattina l'udienza del processo a Londra sul "caso spionaggio" in Formula 1, che coinvolge Ferrari e McLaren. Tuttavia, oltre alla conferma del coinvolgimento di Coughlan e della moglie, è spuntato un nuovo tecnico McLaren sotto inchiesta: si tratta di Jonathan Neale, a conoscenza del fatto che il progettista di Woking avesse le 780 pagine di documenti Ferrari a casa propria.
Il processo vero e proprio partirà mercoledì, dopo che l'Alta Corte ha accolto la richiesta di rinvio da parte della difesa, ma questo martedì ha portato nuovi sviluppi nel caso di spionaggio che ha travolto il mondo della Formula 1. In particolare, c'è un nuovo tecnico della McLaren coinvolto nella vicenda: si tratta del direttore esecutivo Jonathan Neale.
Cosa è successo? Neale era a conoscenza del fatto che Coughlan possedeva le 780 pagine di documenti Ferrari al centro di fotocopie vicino a Woking, quartier generale delle frecce d'argento. Non è ancora chiaro, invece, come e quando sarebbe stato informato di questi documenti e pare che, per il momento, non ci sia alcuna richiesta di azione legale nei suoi confronti della Ferrari.
Tornando all'udienza preliminare di martedì, i legali di Coughlan hanno chiesto il rinvio di 24 ore per il timore dell'apertura di un procedimento penale a suo carico in Italia, in cui possa essere utilizzata la memoria difensiva, che doveva essere presentata martedì. L'ex capo progettista della McLaren pensa che il documento possa essere utilizzato contro di lui dagli inquirenti italiani. Da quì il rinvio e l'appuntamento a mercoledì.
Il processo vero e proprio partirà mercoledì, dopo che l'Alta Corte ha accolto la richiesta di rinvio da parte della difesa, ma questo martedì ha portato nuovi sviluppi nel caso di spionaggio che ha travolto il mondo della Formula 1. In particolare, c'è un nuovo tecnico della McLaren coinvolto nella vicenda: si tratta del direttore esecutivo Jonathan Neale.
Cosa è successo? Neale era a conoscenza del fatto che Coughlan possedeva le 780 pagine di documenti Ferrari al centro di fotocopie vicino a Woking, quartier generale delle frecce d'argento. Non è ancora chiaro, invece, come e quando sarebbe stato informato di questi documenti e pare che, per il momento, non ci sia alcuna richiesta di azione legale nei suoi confronti della Ferrari.
Tornando all'udienza preliminare di martedì, i legali di Coughlan hanno chiesto il rinvio di 24 ore per il timore dell'apertura di un procedimento penale a suo carico in Italia, in cui possa essere utilizzata la memoria difensiva, che doveva essere presentata martedì. L'ex capo progettista della McLaren pensa che il documento possa essere utilizzato contro di lui dagli inquirenti italiani. Da quì il rinvio e l'appuntamento a mercoledì.