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Visualizza la versione completa : Scossa di terremotoIn questo momento a Torino mamma che colpo............


ZiguloNeve
19-04-2009, 13:41
:eek::eek::eek::eek:

Mi sono cagato sotto io sono al 4 piano e' durata 5-7 secondi.

Nulceo
19-04-2009, 13:42
Azz...:eek:

ZiguloNeve
19-04-2009, 13:42
E' inziato a tremare il pavimento con un sussulto,poi dopo 2 secondi a ripreso + intensamente e ballava tutto x fortuna a smesso subito.:interdetto:

ZiguloNeve
19-04-2009, 13:45
Ora vediamo se esce il grafico cmq. credo sia stata del 3 grado forse nemmeno quindi un 4 grado mercalli.:insegnante:

Nulceo
19-04-2009, 13:49
Appunto verifichiamo in modo da avere dei dati...

Canta86
19-04-2009, 13:49
:eek:

Chuck Norris
19-04-2009, 13:51
a torino???:confused:

quasi imposibile

pierpaolo
19-04-2009, 13:52
<table style="margin-top: 10px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tbody><tr><td class="point">Magnitude</td> <td class="point2">unknown</td> </tr> <tr> <td class="point">Region</td> <td class="point2">NORTHERN ITALY</td> </tr> <tr> <td>
</td> <td class="point2"> Po Plain</td> </tr> <tr> <td class="point">Date time</td> <td class="point2">2009-04-19 at 12:39:49.0 UTC</td> </tr> <tr> <td class="point">Location</td> <td class="point2">44.78 N ; 7.96 E</td> </tr> <tr> <td class="point">Depth</td> <td class="point2">25 km</td> </tr> <tr> <td class="point">Distances</td> <td style="vertical-align: top; text-align: left;">40 km SE Turin (pop 872,881 ; local time 14:39 2009-04-19)
10 km NW Alba (pop 30,140 ; local time 14:39 2009-04-19)
2 km S Montà (pop 4,498 ; local time 14:39 2009-04-19)</td></tr></tbody></table>

Vale91
19-04-2009, 13:55
magnitudo 3.9

http://cnt.rm.ingv.it/~earthquake/data_id/1206690780/event.php

=gimbo89=
19-04-2009, 13:57
ora trema anke cuneo pazzesco!!:eek:

Vale91
19-04-2009, 13:58
ora trema anke cuneo pazzesco!!:eek:

intandi quella di Bra o un'altra??:eek:

ged
19-04-2009, 13:59
anche quella cmq è zona sismica

http://rscblog.files.wordpress.com/2009/04/mappa-sisma.jpg

ZiguloNeve
19-04-2009, 14:04
La scossa e' stata a 37 km. a sud est di Torino l'epicentro a Sommariva Bosco tra Bra Cavallermaggiore e Racconigi questi icomuni + vicini.:)

Mat (Milano Segrate)
19-04-2009, 14:10
anche quella cmq è zona sismica

http://rscblog.files.wordpress.com/2009/04/mappa-sisma.jpg

ho ancora vivo il ricordo del terremoto che colpi anche Milano un paio d'anni fa
a mezzanotte, qui a Segrate, un boato mi fece svegliare di soprassalto e subito dopo iniziò a tremare tutto (fu quello di Salò se non ricordo male, che procurò diversi crolli in quel paese e dintorni)
se non ricordo male fu di 3.5°/4° Richter! qualcuno mi da conferma?

mi procurò un paio di lievi lesioni sulla parete del soggiorno e sulla parte della camera da letto, e un grande spavento;

FaBiOVL
19-04-2009, 14:14
Ora anche il Piemonte trema... Secondo me è l'Africa che si sta spingendo verso di noi...

Prima L'Aquila, poi Forli, poi la Calabria e adesso anche il Piemonte....

Vale91
19-04-2009, 14:15
Ora anche il Piemonte trema... Secondo me è l'Africa che si sta spingendo verso di noi...

Prima L'Aquila, poi Forli, poi la Calabria e adesso anche il Piemonte....

:pianto::pianto: il cammello si avvicina

ged
19-04-2009, 14:15
ho ancora vivo il ricordo del terremoto che colpi anche Milano un paio d'anni fa
a mezzanotte, qui a Segrate, un boato mi fece svegliare di soprassalto e subito dopo iniziò a tremare tutto (fu quello di Salò se non ricordo male, che procurò diversi crolli in quel paese e dintorni)
se non ricordo male fu di 3.5°/4° Richter! qualcuno mi da conferma?

mi procurò un paio di lievi lesioni sulla parete del soggiorno e sulla parte della camera da letto, e un grande spavento;

si qui mia mamma l'aveva sentita, io dormendo non avevo avvertito nulla..

marcotorino
19-04-2009, 14:15
io non l'ho sentita:D:Dstavo studiando platone:eek:

Chuck Norris
19-04-2009, 14:16
Ora anche il Piemonte trema... Secondo me è l'Africa che si sta spingendo verso di noi...

Prima L'Aquila, poi Forli, poi la Calabria e adesso anche il Piemonte....

il terremoto del'aquila è stato provocato dai balcani non dall'africa

antonevemilano
19-04-2009, 14:21
anche se Milano e' molto vicina...e io sono vicino al piemonnte...non ho sentito niente di niente

antonevemilano
19-04-2009, 14:32
3.9 di magnitudo

onlygreenstuff
19-04-2009, 14:39
anche l'osservatorio meteosismico di oropa l'ha registrata... 3.9 richter a 40 km di profondita in zona langhe ( tra racconigi e bra)! boh vediamo se ce possono essere altre...

JamesNeve
19-04-2009, 14:39
Io non ho sentito nulla... :confused::confused::confused:

Jack_89
19-04-2009, 14:41
anche l'osservatorio meteosismico di oropa l'ha registrata... 3.9 richter a 40 km di profondita in zona langhe ( tra racconigi e bra)! boh vediamo se ce possono essere altre...

infatti, è proprio quello che sto pensando...

antonevemilano
19-04-2009, 14:41
mia cuina abita al 6 piano l'ha sentita bene e si sono tutti spaventati...ci credo dopo tutto ql ke e' successo..

fabriziotorino
19-04-2009, 14:51
io non ho sentito niente di niente

Mat (Milano Segrate)
19-04-2009, 14:54
intanto amici Torinesi fareste bene a scendere giù e ad uscire x qualche ora da casa;
quando ero in Sicilia, quando c'era un terremoto ricordo la gente anziana dire che ad una scossa media, in genere ne arrivava un'altra più potente;
forse era una balla ma noi lasciavamo tutti le case dopo una scossa di quasi il 4 grado richter!

re_kaby
19-04-2009, 14:54
qui' a poirino non si è sentito nulla , abito al piano terra .Se bra è l'epicentro io sono a 20 km a nw
so che si è sentita in valle PO

snowland74
19-04-2009, 14:56
anche l'osservatorio meteosismico di oropa l'ha registrata... 3.9 richter a 40 km di profondita in zona langhe ( tra racconigi e bra)! boh vediamo se ce possono essere altre...


Esatto...un epicentro così profondo(40km) daverro molto difficilmente fa danni in superficie con quella magnitudo!

http://www.ingv.it/

Jack_89
19-04-2009, 14:58
intanto amici Torinesi fareste bene a scendere giù e ad uscire x qualche ora da casa;
quando ero in Sicilia, quando c'era un terremoto ricordo la gente anziana dire che ad una scossa media, in genere ne arrivava un'altra più potente;
forse era una balla ma noi lasciavamo tutti le case dopo una scossa di quasi il 4 grado richter!
io passerò il resto della giornata cn le orecchie ben dritte...

ZiguloNeve
19-04-2009, 14:58
Ragazzi la scossa molti non l'ahanno avvertita perche' e' durata 5-6 secondi quindi pochissimo e poi chi abita ai piani bassiin genere questi tipi di scosse non le avverte,se fosse durata di piu' l'avrebbero avvertita tutti.
Io qui al 4 piano ho sentito un leggero boato e poi e tremato tutto in modo sussultorio, ho visto il lampadario oscillare le pianta muoversi me ne sono accorto subito,e poi devo anche dire che i miei uccelli gia un ora prima si comportavano in modo strano sembravano nervosi cantavano a tutto spiego ed in genere con giornate come queste uggiose e piovose cantano pochissimo.:eek::paura:

Gennaio1985
19-04-2009, 15:01
io non ho sentito niente di niente
Abbastanza normale, una scossa di magnitudo 3.9 a 40 km di distanza è difficile da avvertire; io sono alla stessa distanza da L'Aquila e la più "debole" che ho sentito è stata una 4.1.
Credo che Torino non corra alcun pericolo; tuttavia mi domando se per caso (e facendo tutti gli scongiuri) si dovesse presentare nei pressi dell'epicentro uno sciame sismico simile a quello abruzzese, cosa sarebbe giusto fare?
(E la domanda vale ovviamente per qualsiasi sciame presente e futuro in tutta Italia...).

carma
19-04-2009, 15:01
Evitate di allarmarvi e di allarmare, come per quella di Forli', probabilmente e' finita li'. Ciao

alerave
19-04-2009, 15:01
Ragazzi la scossa molti non l'ahanno avvertita perche' e' durata 5-6 secondi quindi pochissimo e poi chi abita ai piani bassiin genere questi tipi di scosse non le avverte,se fosse durata di piu' l'avrebbero avvertita tutti.
Io qui al 4 piano ho sentito un leggero boato e poi e tremato tutto in modo sussultorio, ho visto il lampadario oscillare le pianta muoversi me ne sono accorto subito,e poi devo anche dire che i miei uccelli gia un ora prima si comportavano in modo strano sembravano nervosi cantavano a tutto spiego ed in genere con giornate come queste uggiose e piovose cantano pochissimo.:eek::paura:


:D

ZiguloNeve
19-04-2009, 15:04
:D

:insegnante::insegnante::marinaio::marinaio:

matteo1982
19-04-2009, 15:15
l'epicentro in pratica è stato quasi a casa mia caspita!!! megli che chiami miei per sentire un po'....

neve85
19-04-2009, 15:20
in Italia solo la sardegna è zona non sismica:rolleyes:

Chuck Norris
19-04-2009, 15:37
in Italia solo la sardegna è zona non sismica:rolleyes:

non vero.
il piemonte e la lombardia anche

neve85
19-04-2009, 15:42
non vero.
il piemonte e la lombardia anche
ciao ...se guardi la cartina non è così..:rolleyes:

Chuck Norris
19-04-2009, 15:45
http://www.protezionecivile.it/cms/attach/editor/Classificazione.jpg

neve85
19-04-2009, 15:49
bravo...una parte di lombardia e piemonte lo sono...

rino86
19-04-2009, 16:09
in Italia solo la sardegna è zona non sismica:rolleyes:
le zone meno sismiche sono est Piemonte/ovest Lombardia, Salento e Sardegna

madman
19-04-2009, 16:41
a torino???:confused:

quasi imposibile

mica tanto...qualche volta anche a Cuneo si verifica qualche scossetta...è non è simpatico! :pianto:

madman
19-04-2009, 16:43
ora trema anke cuneo pazzesco!!:eek:

c.v.d....

Iacopo Carburante
19-04-2009, 17:01
Anche la Maremma è zona non sismica.
Procedendo verso l'interno, e il Monte Amiata, già è più probabile che si verifichino scosse, anche piuttosto forti. Decenni fa, mi pare che a Piancastagliaio ( SI ) negli anni '20 ci fu una scossa superiore al 5° grado della scala Richter.

Andrea_Bosco
19-04-2009, 17:27
http://www.protezionecivile.it/cms/attach/editor/Classificazione.jpg
E' una mappa che non va affatto interpretata nella "non sismicità" delle aree grigie: tali aree sono a "rischio sismico basso", non certo a "rischio sismico nullo".
Oggi non si parla più di aree non sismiche: il concetto é che tutta l'italia é a rischio sismico (dall'ordinanza 3274 del 2003... formulata dopo l'allucinante tragedia di San Giuliano in Molise).
In concomitanza con le nuove NTC del Gennaio 2008 si stanno diffondendo dei fogli excel con valori max e a percentili di probabilità delle accelerazioni sismiche caratterizzanti il nostro territorio a passo griglia di 5-6 km circa (almeno mi pare, non ho mai provato a fare le diff di coordinate E-W e N-S tra due siti adiacenti).
L'Aquila dovrebbe essere sui 0,27g-0,28g, Torino sarà sui 0,08g-0,1g... non ho mai approfondito in quelle aree.
A

Andrea_Bosco
19-04-2009, 17:29
Anche la Maremma è zona non sismica.

Anche la Maremma é a basso rischio sismico, quindi.
A

Iacopo Carburante
19-04-2009, 20:53
Anche la Maremma é a basso rischio sismico, quindi.
A

Sì...
Per il termine "non sismico" mi sono attenuto ai post precedenti, sbagliando.
Ma una volta per tutte, visto che non riesco a capire che cosa sia l'accelerazione massima al suolo, potresti spiegarmi che cosa è? Certo, se hai tempo.

sergio_79
19-04-2009, 21:19
Sì...
Per il termine "non sismico" mi sono attenuto ai post precedenti, sbagliando.
Ma una volta per tutte, visto che non riesco a capire che cosa sia l'accelerazione massima al suolo, potresti spiegarmi che cosa è? Certo, se hai tempo.


Mi intrometto: quando arriva un'onda sismica il terreno subisce un movimento che avrà una certa ampiezza (proprio come un'onda marina). Maggiore sarà la potenza del terremoto, maggiore sarà l'accelerazione che una determinata zona subirà in caso di evento sismico. Si tende ad usare più spesso questo tipo di parametro perchè è direttamente collegabile dal punto di vista ingegneristico alla resistenza degli edifici.

Iacopo Carburante
19-04-2009, 21:49
L'accelerazione dipende dalla forza, no?
Quindi bisogna dividere l'energia che viene sprigionata a partire dall'ipocentro per lo spostamento della placca, per trovare la forza?
( Naturalmente l'accelerazione è presente solo per pochi istanti, o almeno nei secondi nel quale il terremoto è presente, o solo per un istante, no? )

sergio_79
19-04-2009, 22:07
L'accelerazione dipende dalla forza, no?
Quindi bisogna dividere l'energia che viene sprigionata a partire dall'ipocentro per lo spostamento della placca, per trovare la forza?
( Naturalmente l'accelerazione è presente solo per pochi istanti, o almeno nei secondi nel quale il terremoto è presente, o solo per un istante, no? )


Lo spostamento della placca c'entra poco o nulla. Forze, spostamenti e accelerazioni derivano semplicemente dall'onda sismica in movimento. Collegare il movimento di una placca con l'onda sismica che si sprigiona in un terremoto non è corretto.

Iacopo Carburante
19-04-2009, 22:35
Purtroppo di geologia non conosco molto, però non so collegare in formule un'energia con un'accelerazione. Per questo ho teorizzato che, visto che E=F*S ( sarebbe il lavoro... ), che lo S rappresentasse lo spostamento della placca.
Ed F=M*A...
Forse non è tutto così semplice? O forse sbaglio proprio a partorire questi ragionamenti, che magari sono del tutto fuoriluogo?

sergio_79
20-04-2009, 08:27
Purtroppo di geologia non conosco molto, però non so collegare in formule un'energia con un'accelerazione. Per questo ho teorizzato che, visto che E=F*S ( sarebbe il lavoro... ), che lo S rappresentasse lo spostamento della placca.
Ed F=M*A...
Forse non è tutto così semplice? O forse sbaglio proprio a partorire questi ragionamenti, che magari sono del tutto fuoriluogo?


Ciao carissimo, mi fa piacere che si voglia approfondire. Ora non posso risponderti causa lavoro, però prima o poi lo farò. Se non lo fa qualcuno prima.

Andrea_Bosco
20-04-2009, 16:18
Sì...
Per il termine "non sismico" mi sono attenuto ai post precedenti, sbagliando.
Ma una volta per tutte, visto che non riesco a capire che cosa sia l'accelerazione massima al suolo, potresti spiegarmi che cosa è? Certo, se hai tempo.
Per la precisione si tratta della max valore di accelerazione che può avere il suolo in un sisma con tempo di ritorno di 500 anni (o con probabilità di superamento di tale valore del 10% nel tempo di riferimento di 50 anni) valutato su suolo rigido (suolo che trasmette onde di taglio nei primi 30 m di profondità a velocità maggiori di 800 m/s).
Ho detto tutto e niente, magari....

Allora considera un punto della superficie di questo suolo "sismico": tale punto si mette in moto (orizzontalmente, per esempio) con una accelerazione pari ad una frazione della forza di gravità (0,25-0,26 volte la forza di gravità per l'Aquila, secondo le mappe di valutazione pericolo sismico).
Da questo punto parte la struttura portante di una casa (muro o pilastro), la quale avrà il compito di trasmettere tale accelerazione alle masse "sismiche" soprastanti (solai con relativi carichi permanenti ed accidentali).
Quindi anche le masse soprastanti si metteranno in moto.

Una massa in accelerazione... in base al II° principio di Newton F=m*a ecco qui... la forza di 1N mette in moto una massa di 1Kg con una acceleraz di 1 m/s^2 (chiaramente usa questa formula per masse ed accelerazioni superiori...).
A sisma in azione la tua massa sismica di piano (solaio con mobili e persone dentro) dotata di accelerazione imprime un ben preciso sistema di forze alle strutture portanti dell'edificio... edificio che nel frattempo riceve nuovi impulsi dal terreno sottostante da trasmettere alle strutt portanti e così via...
Bella discussione, cmq.

Vado a lavorare, ciao!

A

sergio_79
21-04-2009, 13:56
Purtroppo di geologia non conosco molto, però non so collegare in formule un'energia con un'accelerazione. Per questo ho teorizzato che, visto che E=F*S ( sarebbe il lavoro... ), che lo S rappresentasse lo spostamento della placca.
Ed F=M*A...
Forse non è tutto così semplice? O forse sbaglio proprio a partorire questi ragionamenti, che magari sono del tutto fuoriluogo?


Rileggendo.....lo spostamento che tu devi considerare non è quello della placca (che nel caso abruzzese e di circa 3 mm/anno). Bensì lo spostamento generato dall'onda sismica, che si propaga ad una velocità di 7 km/sec (valore assolutamente indicativo, dipende dal tipo d onda e dal tipo di terreno attraversato).
Più in generale lo spostamento della placca genera un accumulo di energia elastica in determinate porzioni della crosta terrestre. Laddove ci sono degli elementi di debolezza (leggi faglie) l'energia si accumula fino a che avviene la rottura (faglia): è in quel momento che partono le onde sismiche e quindi il terremoto. Le onde poi si propagano alla suddetta velocità nella crosta e generano delle accelerazioni che sono stato spiegate dall'amico Andrea.