AleMo
02-07-2007, 17:06
ROMA - Estate 2007 all'insegna del caro-pieno di benzina. Gli automobilisti che in questi giorni stanno percorrendo lo stivale per raggiungere le località vacanziere devono fare i conti con prezzi-record: fino a 1,4 euro al litro in alcuni impianti della penisola. Primi tra tutti quelli della Campania dove - in virtù dell'addizionale regionale - un litro di carburante ha ormai superato la soglia delle 2.700 lire del vecchio conio.
Ma la verde, anche senza considerare le regioni con 'sovrapprezzo', viaggia ormai vicinissima a quota 1,4 euro anche in autostrada dove, a fronte di un prezzo consigliato che in alcuni marchi è a quota 1,369 euro, si applica un 'differenziale' di 0,011 euro al litro in più.
Mentre continuano le tensioni internazionali sui prezzi del barile che tra alti e bassi si mantiene sui 70 dollari, i prezzi della benzina alla pompa hanno ripreso da qualche settimana la loro corsa. E si sono riportati, sui listini 'consigliati' dalle compagnie ai propri gestori già da giorni ad un soffio da quota 1,37 euro al litro. Ma percorrendo le strade e le autostrade italiane non è difficile trovare livelli più alti. A cominciare dalle autostrade e dalle tangenziali dove è previsto un differenziale fino a 0,008 euro in più rispetto al prezzo di vendita consigliato dalle compagnie, passando per le reti viarie di alcune regioni come la Campania che da tempo hanno applicato una tassa regionale di 0,03 euro al litro. E dove, quindi, il prezzo viaggia già sugli 1,4 euro al litro.
Prezzi sopra gli 1,4 euro sono già possibili anche neidistributori notturni dove è presente il benzinaio (+0,011 ildifferenziali previsto per questa tipologia). E mentre i prezzi si avvicinano così al record storico di tutti i tempi (1,409 euro su alcuni listini consigliati l'estate del 2006), i rincari per gli automobilisti italiani si traducono, solo dall'inizio dell'anno, in un maggior aggravio di oltre 7 euro per ogni pieno di un'auto di medio-alta cilindrata. All'inizio del 2007 per un litro di verde erano necessari infatti 1,233 euro contro la punta di 1,369 euro raggiunta oggi in alcuni distributori.
Ma la verde, anche senza considerare le regioni con 'sovrapprezzo', viaggia ormai vicinissima a quota 1,4 euro anche in autostrada dove, a fronte di un prezzo consigliato che in alcuni marchi è a quota 1,369 euro, si applica un 'differenziale' di 0,011 euro al litro in più.
Mentre continuano le tensioni internazionali sui prezzi del barile che tra alti e bassi si mantiene sui 70 dollari, i prezzi della benzina alla pompa hanno ripreso da qualche settimana la loro corsa. E si sono riportati, sui listini 'consigliati' dalle compagnie ai propri gestori già da giorni ad un soffio da quota 1,37 euro al litro. Ma percorrendo le strade e le autostrade italiane non è difficile trovare livelli più alti. A cominciare dalle autostrade e dalle tangenziali dove è previsto un differenziale fino a 0,008 euro in più rispetto al prezzo di vendita consigliato dalle compagnie, passando per le reti viarie di alcune regioni come la Campania che da tempo hanno applicato una tassa regionale di 0,03 euro al litro. E dove, quindi, il prezzo viaggia già sugli 1,4 euro al litro.
Prezzi sopra gli 1,4 euro sono già possibili anche neidistributori notturni dove è presente il benzinaio (+0,011 ildifferenziali previsto per questa tipologia). E mentre i prezzi si avvicinano così al record storico di tutti i tempi (1,409 euro su alcuni listini consigliati l'estate del 2006), i rincari per gli automobilisti italiani si traducono, solo dall'inizio dell'anno, in un maggior aggravio di oltre 7 euro per ogni pieno di un'auto di medio-alta cilindrata. All'inizio del 2007 per un litro di verde erano necessari infatti 1,233 euro contro la punta di 1,369 euro raggiunta oggi in alcuni distributori.