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Visualizza la versione completa : Candido Cannavò grave all'ospedale


luca
19-02-2009, 19:27
Emorragia celebrale prima diagnosi, molto grave

luca
19-02-2009, 19:31
MILANO, 19 febbraio 2009 - Candido Cannavò, l'ex direttore e ora editorialista della Gazzetta dello Sport, è stato ricoverato nel pomeriggio all'ospedale Santa Rita di Milano dopo avere accusato un malore mentre si trovava nella redazione del quodidiano. Cannavò ha un "importante quadro emorragico cerebrale" e dalle 17.40 è ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservatissima. E’ quanto si legge in un bollettino medico firmato dal direttore sanitario della struttura, Eugenio Vignati.
Il giornalista è stato portato al pronto soccorso del Santa Rita alle 15.03 da un’auto medica del 118 dopo che, nel primo pomeriggio, aveva avuto vertigini e impotenza funzionale nella parte sinistra del corpo. Cannavò è stato preso immediatamente in carico dall’equipe polispecialistica del pronto soccorso che lo ha sottoposto a indagini a una Tac che ha riscontrato un’emorragia cerebrale. Il quadro neurologico si è progressivamente aggravato con l’insorgenza di importanti sintomi e la comparsa di uno stato soporoso.
Cannavò, direttore della Gazzetta dal 1983 al 2002, è ancora popolarissimo presso i lettori per la sua quotidiana rubrica sulla Rosea ("Fatemi capire"), oltre che per la produzione di libri di successo ("Una vita in rosa", "Libertà dietro le sbarre", "E li chiamano disabili", "Pretacci") degli ultimi anni.

Comix 86
19-02-2009, 19:34
brutta cosa!!! =(

=gimbo89=
19-02-2009, 19:39
caspita mi spiace!! forza cannavò che ce la fai!!!

ged
19-02-2009, 19:52
ho saputo purtroppo.... dai che voglio continuare a leggerti sulla gazza! forza candido! ;)

invernogelido
20-02-2009, 08:22
non mollare candido!

Pliskin
20-02-2009, 08:26
forza candido:muscoli:

Gegge
21-02-2009, 12:24
pur non condividendo per nulla le sue opinioni, sono con lui

Mat (Milano Segrate)
21-02-2009, 13:10
ormai è compromessa l'attività cerebrale, non c'è più speranza che ritorni
totalmente "funzionante";

chissà se ora inizieranno a pensare di fare quel che han fatto a Eluana Englaro;
la qualità della vita brutta? E quindi uccidiamo?! bah...

Mat (Milano Segrate)
22-02-2009, 11:52
Purtroppo Cannavò è morto stamattina;

And9
22-02-2009, 12:08
ormai è compromessa l'attività cerebrale, non c'è più speranza che ritorni
totalmente "funzionante";

chissà se ora inizieranno a pensare di fare quel che han fatto a Eluana Englaro;
la qualità della vita brutta? E quindi uccidiamo?! bah...

dispiace leggere certe cose. ma ormai si parla senza congnizione di causa.

vabbè.

se ne va una figura importante della stampa italiana

Comix 86
22-02-2009, 12:15
:eek: se ne è andato un bravissimo giornalista.... mi disp perchè leggevo spesso i suoi articoli!

Mat (Milano Segrate)
22-02-2009, 12:16
dispiace leggere certe cose. ma ormai si parla senza congnizione di causa.

vabbè.

se ne va una figura importante della stampa italiana

non dispiacerti di leggere certe cose,
personalmente ho delle mie idee e ho parlato con cognizione di causa, e ovviamente quando ho scritto, ieri, il povero Cannavò ancora non era morto;
la mia era una battuta legata alla vergogna che ha circondato l'omicidio di Eluana Englaro, perchè di questo si tratta, non voleva essere una mancanza di rispetto a Cannavò che stimo come una delle ultime persone serie che parlava in tv;
La Englaro, era soltanto una persona "muta" da 17 anni... e in 17 anni potrebbe anche avere cambiato idea, e non volere morire più... Qualcuno potrebbe affermare il contrario?
Eppure è stata uccisa...! Qualcuno le ha chiesto cosa ne pensasse?
Il padre ha fatto presto a tirare fuori una frase detta 20 anni prima in un momento di sconforto per la morte di un amico, una di quelle frasi che magari potremmo casualmente dire tutti,
e su questa frase, dopo 20 anni, si è arrogato il diritto di togliere la vita a un essere umano,
e perchè? Perchè la qualità della vita è pessima... ma allora bisogna eliminare chi ha una qualità della vita pessima? Gli handicappati? I ciechi? I vecchi che non capiscono più niente? I cerebrolesi?

Tantissima cognizione di causa And, visto che è certo che i medici non sono in grado mai di stabilire quale grado di coscienza c'è durante un coma "irreversibile" (termine erratissimo, irreversibile è un termine praticamente errato, nel coma, semplicemente ritornare è solo un discorso di probabilità, più anni si sta in coma e più diminuiscono le probabilità di ritornare coscienti)
certamente nei casi di coma, sono compromessi, almeno temporaneamente, le possibilità comunicative con l'esterno, ma come già dimostrato, nessuno è in grado di stabilire cosa percepisce l'individuo;
Un tizio stiede in coma "irreversibile" per due anni... quando tornò cosciente improvvisamente,
ricordava tutto, capiva tutto, sentiva tutto, ma non era in grado di intervenire con il mondo esterno!
Allora uccidiamo?
Su questi e altri presupposti ovviamente dal mio punto di vista, contestabilissimo ovviamente, è possibile togliere la vita a nessuno,
tranne che questa persona non lo dica con la sua stessa voce;
Sarò anche libero di pensarla così e desidero sia rispettato il mio pensiero;
ciao

And9
22-02-2009, 12:36
non dispiacerti di leggere certe cose,
personalmente ho delle mie idee e ho parlato con cognizione di causa, e ovviamente quando ho scritto, ieri, il povero Cannavò ancora non era morto;
la mia era una battuta legata alla vergogna che ha circondato l'omicidio di Eluana Englaro, perchè di questo si tratta, non voleva essere una mancanza di rispetto a Cannavò che stimo come una delle ultime persone serie che parlava in tv;
La Englaro, era soltanto una persona "muta" da 17 anni... e in 17 anni potrebbe anche avere cambiato idea, e non volere morire più... Qualcuno potrebbe affermare il contrario?
Eppure è stata uccisa...! Qualcuno le ha chiesto cosa ne pensasse?
Il padre ha fatto presto a tirare fuori una frase detta 20 anni prima in un momento di sconforto per la morte di un amico, una di quelle frasi che magari potremmo casualmente dire tutti,
e su questa frase, dopo 20 anni, si è arrogato il diritto di togliere la vita a un essere umano,
e perchè? Perchè la qualità della vita è pessima... ma allora bisogna eliminare chi ha una qualità della vita pessima? Gli handicappati? I ciechi? I vecchi che non capiscono più niente? I cerebrolesi?

Tantissima cognizione di causa And, visto che è certo che i medici non sono in grado mai di stabilire quale grado di coscienza c'è durante un coma "irreversibile" (termine erratissimo, irreversibile è un termine praticamente errato, nel coma, semplicemente ritornare è solo un discorso di probabilità, più anni si sta in coma e più diminuiscono le probabilità di ritornare coscienti)
certamente nei casi di coma, sono compromessi, almeno temporaneamente, le possibilità comunicative con l'esterno, ma come già dimostrato, nessuno è in grado di stabilire cosa percepisce l'individuo;
Un tizio stiede in coma "irreversibile" per due anni... quando tornò cosciente improvvisamente,
ricordava tutto, capiva tutto, sentiva tutto, ma non era in grado di intervenire con il mondo esterno!
Allora uccidiamo?
Su questi e altri presupposti ovviamente dal mio punto di vista, contestabilissimo ovviamente, è possibile togliere la vita a nessuno,
tranne che questa persona non lo dica con la sua stessa voce;
Sarò anche libero di pensarla così e desidero sia rispettato il mio pensiero;
ciao


non era in riferimento a cannavò. avevo visto la data del commento.

ma era propio su eluana.
ognuno è libero di pensarla come vuole, ognuno è libero di agire come vuole su se stesso in questo campo.

ma io non mi permetterei di giudicare l'operato altrui, se tale operato è fine ad un azione che lo riguarda in primis. soprattutto poi se si dicon inesattezze. coma e stato vegetativo son ben diverse come cosa.

quelle parti che ho sottolineato son l'evidenza di ciò che dico.
le questioni etiche son di tutti, l'uso di terminologia specifica su cui riflettere prevede però il conoscere la cosa, quantomeno cognizione di causa. non è detto che la tv e la stampa sian sufficienti

ora nn so a cosa tu ti riferisca, ma l'affermar che una persona dichiarata in qualche stadio pesantemente compromesso, (coma irreversibile lo dici te o i giornalisti da cui prendi la notizia) possa riprendersi è una riflessione che potrebbe essere corretta solo se la premessa è errata.

cmq so già, il discorso è inutile. siccome è una questione fortemente "sentita" si pensa che tutto sia concesso, ""solo"" perchè sia giusto sentir le opinioni di tutti. onde evitar di uscir dal thread, mi fermo qui.

ciao