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Visualizza la versione completa : Varese Como 3-2


liam
15-02-2009, 17:59
salutate la capolistaaaaaaaa!!!!


<TABLE cellSpacing=1 cellPadding=2 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD vAlign=top align=left width="100%">Calcio - Varese-Como 3-2. I biancorossi dominano a lungo, vanno a segno con Del Sante e Grossi (2) e rischiano solo nel finale. Ora sono in vetta con tre punti su Alessandria e Rodengo
Il Varese si prende tutto: derby e fuga in classifica
</TD></TR><TR><TD width="100%"><HR style="BACKGROUND-COLOR: #cd7676" align=left width="100%" color=#cd7676 SIZE=1></TD></TR><TR><TD align=left width="100%">Doppia libidine coi fiocchi. Ve lo ricordate la vecchia battuta tanto cara a Jerry Calà? Ebbene, il popolo biancorosso l’ha rispolverata in questo bel pomeriggio di metà febbraio in cui il Varese sbrana il Como e porta a tre i punti di vantaggio sulle rivali più vicine, Alessandra e Rodengo, ambedue fermate sul pareggio. Il derby più atteso finisce con un 3-2 che in realtà è un 3-0 mascherato, e cambiato solo negli ultimissimi minuti quando i biancorossi tirano i remi in barca scatenando l’ira di mister Sannino, finito espulso per il suo continuo uscire dalla zona a lui riservata.
Del Sante nel primo tempo, Grossi (due volte) nella ripresa, con Lepore a inventare tutto l’inventabile e Crocetti che pur non segnando costruisce una mole di gioco enorme. Il Varese a tratti ha sfiorato il dominio e si è fermato solo davanti a un superlativo Malatesta. Tutta la squadra comunque, per <METRICCONVERTER w:st="on" productid="80’" />80’</METRICCONVERTER />, è stata impressionante: non è un caso che con quello di oggi sono 17 i risultati utili consecutivi inanellati dai biancorossi. L’ultima sconfitta fu proprio al Senigaglia nel derby d’andata: c’era un’onta da lavare, la missione è stata pienamente compiuta.
Ma visto che non si può mai stare tranquilli, tra sette giorni ci sarà l’ennesimo scontro di altissima classifica: il Varese andrà ad Alessandria con i piemontesi secondi a tre punti. Sannino sarà squalificato ma mancheranno anche Del Sante e Milanese: una partita senz’altro difficilissima ma il clima per prepararla è di certo il migliore.

COLPO D’OCCHIO – Masnago come non lo si vedeva da tempo: code (accettabili) ai botteghini, sciarpe al collo, bandiere in mano. Tutto rigorosamente biancorosso visto il divieto alla presenza dei tifosi ospiti; peccato. Il settore distinti ribolle, si ricopre di un gran bandierone che poi si ritira lasciando sventolare centinaia di bandierine.

FISCHIO D’ INIZIO – Formazioni confermate da Sannino e Cotta rispetto alle previsioni; il tecnico ospite nel ruolo di terzino destro schiera Brioschi. Sorpresa in panchina: l’ex più atteso, Sanel Sehic, non è neppure convocato per un’indisposizione. L’attacco comasco presenta così Guazzo e Facchetti. Tra le riserve anche l’ultimo acquisto del Varese, il regista Danucci.

IL PRIMO TEMPO – Non passa neppure un minuto che il Varese fa venire i brividi a Malatesta: bella combinazione Pisano-Grossi, palla a Crocetti che controlla bene ma angola troppo il diagonale graziando il portiere. Il quarto d’ora successivo non regala emozioni e allora ci pensa Lepore a scaldare il pubblico. Il capitano riceve da Casisa e impegna Malatesta che in tuffo devia in angolo. Il Como prova a riportarsi nella metà campo biancorossa, ci riesce in qualche occasione ma Moreau resta inoperoso. La nuova folata del Varese – Crocetti per Grossi – si perde sopra la traversa con un brutto destro dell’ala biancorossa. Sannino inverte allora Lepore e Grossi: quest’ultimo prima fa ammonire Oscar Brevi, poi sbaglia un appoggio interessante a Del Sante che gli aveva chiesto appoggio dopo un bel dribbling. Il primo tempo pare avviato a chiudersi a reti bianche e invece regala l’emozione più bella, quella del vantaggio biancorosso. Punizione di Lepore dalla trequarti destra, Del Sante si infila in mezzo ai difensori, salta altissimo e inzucca sul palo sinistro di Malatesta che stavolta non può intervenire.


LA RIPRESA</PERSONNAME /> – La prima opportunità per il Como arriva subito ed è per il fischiatissimo Guazzo. Ben lanciato verso la porta, l’ex biancorosso prova il rasoterra ma Moreau è bravissimo a respingere con la gamba. Dall’altra parte Crocetti imbecca in corsa Del Sante e stavolta è Brioschi a superarsi in scivolata. Il Varese non concede spazio e i lariani devono ringraziare di nuovo Malatesta che dice no a Del Sante, andato a botta sicura da centro area. Le emozioni si inseguono: all’11’ Pisano è decisivo nell’anticipare Guazzo di testa su cross di Minetti, poi è ancora il portiere del Como a compiere un miracolo su Del Sante servito alla perfezione da un Lepore spaziale.</P>L’assist del raddoppio però arriva da Del Sante che entra in area da sinistra, mette in mezzo per Crocetti che finisce a terra insieme a un difensore facendo così velo per Grossi: Paolo da pochi passi gonfia la rete e al <METRICCONVERTER w:st="on" productid="18’" />18’</METRICCONVERTER /> è 2-0.
Cotta perde il bravo Brioschi uscito tra gli applausi sportivi di Masnago (finirà in ospedale), Sannino a sua volta chiama Andreini per Del Sante.
Il Varese non si ferma e regala il terzo sigillo ancora con Grossi che fa esplodere Masnago. Mezzo gol lo fa Gambadori che difende un pallone e ha la lucidità di vedere il compagno tutto solo sulla destra; il fantasista ha il tempo di caricare il suo sinistro e con un diagonale ad effetto infila di nuovo Malatesta. Con un quarto d’ora da giocare c’è tempo per l’esordio di Danucci entrato proprio per Grossi mentre gli spalti – impietosi – sottolineano con una serie di “olè” il torello ai danni del Como.
Sembra l’epilogo e invece un po’ il Varese si abbiocca, un po’ il Como si sveglia e prima (al <METRICCONVERTER w:st="on" productid="38’" />38’</METRICCONVERTER />) accorcia le distanze con Facchetti su cross dalla sinistra, poi addirittura segna il 3-<METRICCONVERTER w:st="on" productid="2 in" />2 in</METRICCONVERTER /> pieno recupero con eurogol da lontano di Kalambay. Buon per tutti che non ci sia praticamente più il tempo materiale per proseguire: al <METRICCONVERTER w:st="on" productid="49’" />49’</METRICCONVERTER /> l’arbitro Corletto fischia la fine e Masnago può gioire una volta per tutte. Doppiamente, visti gli altri risultati.
</TD></TR></TBODY></TABLE>

invernogelido
15-02-2009, 18:00
grande varese