Visualizza la versione completa : Chi non è cattolico non deve festeggiare il Natale...
mi chiedo sempre come mai tanti atei festeggiano il Natale, si fanno regali, fanno un grande pranzo e perfino comprano l'albero di Natale con tanto di Presepe. Non sembra a voi un controsenso? Conosco gente che ha circondato la casa di luci natalizie e che non crede in ***. Ma che senso ha? Se uno non crede che cosa festeggia a fare?
walter1986
24-12-2008, 21:28
mi chiedo sempre come mai tanti atei festeggiano il Natale, si fanno regali, fanno un grande pranzo e perfino comprano l'albero di Natale con tanto di Presepe. Non sembra a voi un controsenso? Conosco gente che ha circondato la casa di luci natalizie e che non crede in ***. Ma che senso ha? Se uno non crede che cosa festeggia a fare?
quoto!
=gimbo89=
24-12-2008, 21:29
se il significato del natale è la nascita di gesù lo vedo anke io un controsenso ke un ateo festeggi il natale! come anke pasqua e le altre feste cattoliche!;)
homer simpson
24-12-2008, 21:35
forse lo festeggiano solo come un momento di ritrovo....boh...che ne so!.
Più che altro è per molti un momento in cui ritrovarsi insieme ai propri parenti perché durante l'anno per una serie di motivi ci si vede poco se non mai (anche persino abitando vicino) e, visto che si è tutti a casa c'é l'occasione per scambiarsi opinioni, pensieri ed esperienze di vita.
christiantrento
24-12-2008, 22:07
Hai perfettamente ragione Mattiab.... e sapessi quanti sono!! Giusta osservazione comunque.
Lo festeggiano per quello che è diventato: una festa commerciale.
DavideBassano
24-12-2008, 22:32
Babbo Natale l'ha inventato la Coca Cola..non serve essere credenti
Allora i non credenti non dovrebbero avere un funerale se è per questo.:cool:
Babbo Natale l'ha inventato la Coca Cola..non serve essere credenti
Babbo natale è molto piu' vecchio sella coca cola.;)
DavideBassano
25-12-2008, 06:06
Babbo natale è molto piu' vecchio sella coca cola.;)
si hai ragione
http://en.wikipedia.org/wiki/Santa_Claus
diciamo che chi non è Cristiano non deve festeggiarlo...
Chi invece crede che Gesù sia un grande persoaggio spirituale, può farlo.
E' come quando si festeggiano i compleanni degli amici... ci vado ma mica credo in loro!
DaniZ
freefall
25-12-2008, 08:26
diciamo che chi non è Cristiano non deve festeggiarlo...
Chi invece crede che Gesù sia un grande persoaggio spirituale, può farlo.
E' come quando si festeggiano i compleanni degli amici... ci vado ma mica credo in loro!
DaniZ
adesso ci siamo;)
condivido parzialmente il discorso... l'albero nasce come simbolo pagano della festa per il solstizio d'inverno, altra storia il presepe che è puramente cristiano... ormai il natale è diventato una festa commerciale e basta per cui credo che chiunque si riconosca nelle nostra società ne possa usufruire...
Diventa una festa commerciale se tale vogliamo che sia...
DaniZ
si hai ragione
http://en.wikipedia.org/wiki/Santa_Claus
Il colore rosso per Babbo Natale l'ha ideato la Coca-Cola. :)
mi chiedo sempre come mai tanti atei festeggiano il Natale, si fanno regali, fanno un grande pranzo e perfino comprano l'albero di Natale con tanto di Presepe. Non sembra a voi un controsenso? Conosco gente che ha circondato la casa di luci natalizie e che non crede in ***. Ma che senso ha? Se uno non crede che cosa festeggia a fare?
Concordo pienamente.
in un altro forum dopo 12 ore che la discussione era iniziata deve esserci stato parecchio fastidio perchè sono stato bannato con la motivazione "creazione di argomento non permesso dal forum", questo il giorno di Natale, nessun avviso ma ban con tali motivazioni.
trentocentrale
25-12-2008, 18:02
mi chiedo sempre come mai tanti atei festeggiano il Natale, si fanno regali, fanno un grande pranzo e perfino comprano l'albero di Natale con tanto di Presepe. Non sembra a voi un controsenso? Conosco gente che ha circondato la casa di luci natalizie e che non crede in ***. Ma che senso ha? Se uno non crede che cosa festeggia a fare?
le feste portan sempre felicità,chissenefrega sian cattoliche o giudaiche o miscredenti,festa festa fino al mattino. :dormire:
Sono almeno 2500 anni che si fanno festeggiamenti in prossimità del Solstizio d'Inverno, se verso il 25 dicembre si faceva festa già qualche secolo prima che nascesse Gesù Cristo, non vedo perché si dovrebbe smettere ora... per un ateo o un agnostico ha meno senso festeggiare la Pasqua, in quanto festività nettamente più legata alla tradizione cristiana (morte e resurrezione di Cristo) e a quella ebraica (fine della "cattività" egiziana).
trentocentrale
25-12-2008, 18:03
diciamo che chi non è Cristiano non deve festeggiarlo...
Chi invece crede che Gesù sia un grande persoaggio spirituale, può farlo.
E' come quando si festeggiano i compleanni degli amici... ci vado ma mica credo in loro!
DaniZ
hahaha!! Jesus sei sempre il migliore! guri bai ciorciolo scacchista
Tra l'altro tra le principali festività religiose il Natale è una delle poche a non essere legata al culto della morte (o dei morti), con tutto il tipico "armamentario" rituale (funereo) profondamente cristiano (anzi: cattolico), per cui il Natale è la meno cristiana di tutte le festività "cristiane" e quella che mi è più simpatica... ergo: la festeggio.
Tra l'altro tra le principali festività religiose il Natale è una delle poche a non essere legata al culto della morte (o dei morti), con tutto il tipico "armamentario" rituale (funereo) profondamente cristiano (anzi: cattolico), per cui il Natale è la meno cristiana di tutte le festività "cristiane" e quella che mi è più simpatica... ergo: la festeggio.
Concordo, e concordo anche col tuo post precedente, quello che spiegava che, una festa in questo periodo, esiste da tempi lontanissimi: che poi il Cristianesimo se ne sia appropriato, stabilendo per pura convenzione la data della nascita di Gesù, è un altro discorso.
Però, siccome io a differenza tua sono cristiano, non posso considerare la Pasqua come una festività "funerea", ma l'esatto contrario; sì, l'uomo Gesù è morto sul patibolo, ma poi è resuscitato. Quindi, per noi cristiani è la festa più importante, anzi, è proprio il "nerbo" della Fede.
Concordo, e concordo anche col tuo post precedente, quello che spiegava che, una festa in questo periodo, esiste da tempi lontanissimi: che poi il Cristianesimo se ne sia appropriato, stabilendo per pura convenzione la data della nascita di Gesù, è un altro discorso.
Però, siccome io a differenza tua sono cristiano, non posso considerare la Pasqua come una festività "funerea", ma l'esatto contrario; sì, l'uomo Gesù è morto sul patibolo, ma poi è resuscitato. Quindi, per noi cristiani è la festa più importante, anzi, è proprio il "nerbo" della Fede.
La Pasqua è la festa per eccellenza, la notte di Pasqua (Pasqua di resurrezione...) è la più santa. E il termine pasqua vuol dire felicità, felicità per la vittoria di Gesù slla morte, sugli inferi e sul male. Ecco perchè E' LA FESTA! E se qualcun altro mi dice che la Pasqua è un funerale.....:riso:
in un altro forum dopo 12 ore che la discussione era iniziata deve esserci stato parecchio fastidio perchè sono stato bannato con la motivazione "creazione di argomento non permesso dal forum", questo il giorno di Natale, nessun avviso ma ban con tali motivazioni.
Essere cristiani è scomodo.... Gesù ce lo ha dimostrato con la sua vita!;):)
Gennaio1985
26-12-2008, 01:21
Sono almeno 2500 anni che si fanno festeggiamenti in prossimità del Solstizio d'Inverno, se verso il 25 dicembre si faceva festa già qualche secolo prima che nascesse Gesù Cristo, non vedo perché si dovrebbe smettere ora... per un ateo o un agnostico ha meno senso festeggiare la Pasqua, in quanto festività nettamente più legata alla tradizione cristiana (morte e resurrezione di Cristo) e a quella ebraica (fine della "cattività" egiziana).
Tra l'altro tra le principali festività religiose il Natale è una delle poche a non essere legata al culto della morte (o dei morti), con tutto il tipico "armamentario" rituale (funereo) profondamente cristiano (anzi: cattolico), per cui il Natale è la meno cristiana di tutte le festività "cristiane" e quella che mi è più simpatica... ergo: la festeggio.
Sottoscrivo in toto...
Poi bisogna anche intendersi su cosa significhi "festeggiare" e su quale sia lo "spirito" con cui lo si fa... Io pur non essendo un credente mi riconosco in molti valori "cristiani", quindi non vedo cosa ci sia di male nel "festeggiare" il Natale...
Molto diverso, esattamente per i motivi che hai evidenziato, è il discorso relativo alla Pasqua che in effetti vedo soltanto come occasione per una buona mangiata o per l'ultima sciata della stagione (o ancora meglio per entrambe...).
frescone
26-12-2008, 02:07
Già questo non deve nel titolo la dice lunga, ma visto che anche dal Grande Direttore non piovono altro che no, questo non si può, quest'altro nemmeno, non si deve, non si fa, è logico che poi nascano discussioni di questo tipo.
Secondo me ognuno deve fare ciò che vuole, sempre e comunque, finchè non lede la libertà, l'integrità, la dignità altrui.
Quindi per favore, sul sito del meteo, non venite a insegnare cosa si deve e cosa non si deve fare con questi discorsi a ombrello.
Se uno è cristiano cattolico, protestante, ortodosso o quello che vi pare, ha lo stesso diritto di festeggiare ciò che vuole nel modo in cui vuole.
La religione sta diventando un paradosso. Invece di unire tutti i figli di un UNICO D.I.O, continua a dividere e a creare motivi d'intolleranza.
Per discorsi come questo capisco tutti gli atei di questo pianeta.
Il 25 dicembre si celebra quello che per convenzione è definito il compleanno di Gesù. Se uno che non è cattolico festeggia il Natale è come se festeggia il compleanno di una persona qualsiasi, non mi risulta che festeggiate i compleanni di persone qualsiasi del mondo altrimenti si farebbero più compleanni al giorno
Il 25 dicembre si celebra quello che per convenzione è definito il compleanno di Gesù. Se uno che non è cattolico festeggia il Natale è come se festeggia il compleanno di una persona qualsiasi, non mi risulta che festeggiate i compleanni di persone qualsiasi del mondo altrimenti si farebbero più compleanni al giorno
allora mettiamola così... io festeggio il solstizio d'inverno... e lo faccio in questi giorni perchè la nostra società prevede delle feste comandate a cui tutti dobbiamo sottostare... per la cronaca per me il natale è un giorno come gli altri, ieri ho mangiato come mangio ogni domenica, ne di più ne di meno... e per di più quest'anno in famiglia abbiamo deciso di non farci regali (non che di solito ci regalassimo diamanti) a causa del delirio consumistico che quest'anno trovo più nauseante del solito...
quando lavorerò e non avrò ancora famiglia sicuramente sceglierò i turni di natale, meno gente che scassa e paga migliore...
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