galassia80
25-11-2008, 22:47
Abbandona l'auto rubata con dentro il suo telefonino
Ha rubato un’auto e poi l’ha abbandonata lasciandoci dentro il suo cellulare. Il ladro distratto, Luigi Cioffi di 23 anni, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Frattamaggiore in provincia di Napoli, che lo hanno sorpreso mentre si allontanava da una Lancia Musa che aveva lasciato in via Falcone a Calandrino nel Napoletano. Aveva le quattro frecce accese e l’allarme suonava indisturbato.
Convinto a scendere dalla macchina - Una scena che li ha insospettiti e per questo lo hanno inseguito e acchiappato. Durante il controllo dell'auto, i poliziotti hanno ritrovato il telefono cellulare del ladro e così hanno ricostruito la dinamica del crimine. Cioffi poco prima insieme a un complice era arrivato in macchina a Calandrino e dopo aver affiancato il conducente della Musa, con la scusa di un’anomalia sulla macchina, lo ha fatto accostare.
Fulmineo gli ha sottratto l'auto - Non sospettando nulla, lui è sceso lasciando le chiavi nel quadro e il motore acceso per capire di cosa lo stesse avvisando il gentile l’automobilista. In un attimo Cioffi si è messo alla guida della Musa e si è allontanato e forse in quel momento ha perso il telefono. Così è stato giudicato con rito per direttissima e condannato a 9 mesi che sconterà ai domiciliari.
Ha rubato un’auto e poi l’ha abbandonata lasciandoci dentro il suo cellulare. Il ladro distratto, Luigi Cioffi di 23 anni, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Frattamaggiore in provincia di Napoli, che lo hanno sorpreso mentre si allontanava da una Lancia Musa che aveva lasciato in via Falcone a Calandrino nel Napoletano. Aveva le quattro frecce accese e l’allarme suonava indisturbato.
Convinto a scendere dalla macchina - Una scena che li ha insospettiti e per questo lo hanno inseguito e acchiappato. Durante il controllo dell'auto, i poliziotti hanno ritrovato il telefono cellulare del ladro e così hanno ricostruito la dinamica del crimine. Cioffi poco prima insieme a un complice era arrivato in macchina a Calandrino e dopo aver affiancato il conducente della Musa, con la scusa di un’anomalia sulla macchina, lo ha fatto accostare.
Fulmineo gli ha sottratto l'auto - Non sospettando nulla, lui è sceso lasciando le chiavi nel quadro e il motore acceso per capire di cosa lo stesse avvisando il gentile l’automobilista. In un attimo Cioffi si è messo alla guida della Musa e si è allontanato e forse in quel momento ha perso il telefono. Così è stato giudicato con rito per direttissima e condannato a 9 mesi che sconterà ai domiciliari.