nanno
09-06-2007, 11:24
BUSH A ROMA
No-global in partenza
Lo sconto mette tutti d'accordo
Si stempera la pressione dei manifestanti alla stazione centrale, il prezzo del biglietto mette tutti d'accordo. Disagi e ritardi anche di 2 ore e mezza, ma nessuno scontro e nessuna tensione tra le forze dell'ordine e i manifestanti
Bologna, 9 giugno 2007 - Si stempera la pressione dei no global diretti a Roma a contestare Bush sulla stazione di Bologna. Lo sconto comitiva mette tutti d'accordo. Certo, ancora si discute su come pagare. Perche' Trenitalia vorrebbe che si facessero i biglietti allo sportello, mentre i manifestanti che hanno gia' finito di fare la colletta, chiedono che siano le Ferrovie dello Stato a fare tutti i titoli di viaggio. Ma, insomma, l'accordo sul prezzo c'e': 16 euro per un espresso, che, partendo da Bologna a mezzogiorno, portera' i 250 no global ammassati sul binario 1 fino a Roma.
Questo l'esito del lungo braccio di ferro tra i centri sociali bolognesi e le Ferrovie dello Stato. Un accordo che fa gridare "vittoria" a Domenico Mucignat, esponente di punta del centro sociale bolognese Tpo che giura: "Abbiamo portato a casa questa tariffa molto buona. E molto flessibile.
Pagheremo 10 euro in media. E questo e' un successo di chi ha rischiato di rimanere a casa". Un successo, assicura Mucignat, "con cui abbiamo dimostrato che guai a chi ci tocca".
Un successo di tutto "il movimento", che, stando all'esponente del Tpo, "ha bloccato le stazioni di Milano, Padova e Venezia.
Una scelta vincente di chi si mette in gioco e rischia". Una scelta che in effetti a Bologna ha provocato una raffica di ritardi: sono infatti 6 i treni- provenienti da Amsterdam, Venezia, Milano, Udine, Torino, Trieste- che portano ritardifino a 2 ore e mezza. Disagi e ritardi alla stazione di Bologna, ma nessuno scontro e nessuna tensione tra le forze dell'ordine e i manifestanti.
per la cronaca un biglietto Bologna-Roma costa 42 euro, solo andata ovviamente
No-global in partenza
Lo sconto mette tutti d'accordo
Si stempera la pressione dei manifestanti alla stazione centrale, il prezzo del biglietto mette tutti d'accordo. Disagi e ritardi anche di 2 ore e mezza, ma nessuno scontro e nessuna tensione tra le forze dell'ordine e i manifestanti
Bologna, 9 giugno 2007 - Si stempera la pressione dei no global diretti a Roma a contestare Bush sulla stazione di Bologna. Lo sconto comitiva mette tutti d'accordo. Certo, ancora si discute su come pagare. Perche' Trenitalia vorrebbe che si facessero i biglietti allo sportello, mentre i manifestanti che hanno gia' finito di fare la colletta, chiedono che siano le Ferrovie dello Stato a fare tutti i titoli di viaggio. Ma, insomma, l'accordo sul prezzo c'e': 16 euro per un espresso, che, partendo da Bologna a mezzogiorno, portera' i 250 no global ammassati sul binario 1 fino a Roma.
Questo l'esito del lungo braccio di ferro tra i centri sociali bolognesi e le Ferrovie dello Stato. Un accordo che fa gridare "vittoria" a Domenico Mucignat, esponente di punta del centro sociale bolognese Tpo che giura: "Abbiamo portato a casa questa tariffa molto buona. E molto flessibile.
Pagheremo 10 euro in media. E questo e' un successo di chi ha rischiato di rimanere a casa". Un successo, assicura Mucignat, "con cui abbiamo dimostrato che guai a chi ci tocca".
Un successo di tutto "il movimento", che, stando all'esponente del Tpo, "ha bloccato le stazioni di Milano, Padova e Venezia.
Una scelta vincente di chi si mette in gioco e rischia". Una scelta che in effetti a Bologna ha provocato una raffica di ritardi: sono infatti 6 i treni- provenienti da Amsterdam, Venezia, Milano, Udine, Torino, Trieste- che portano ritardifino a 2 ore e mezza. Disagi e ritardi alla stazione di Bologna, ma nessuno scontro e nessuna tensione tra le forze dell'ordine e i manifestanti.
per la cronaca un biglietto Bologna-Roma costa 42 euro, solo andata ovviamente