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Visualizza la versione completa : Il Dramma dell'AIDS in africa... guardate questa mappa


Arbogast
12-11-2008, 17:21
Rappresenta la % di popolazione adulta infetta da HIV

Guardate stati come il Botswana e lo Zimbabwe, oltre un adulto su 3 ne è infetto.

In Zimbabwe la speranza di vita media dal 2000 si è abbassata da 60 anni a 37 anni, la mortalità infantile è passata dal 61% del 2003 all'attuale 81%.

Ancora peggio lo Swaziland, con il 40% della popolazione infetta, speranza di vita di 31 anni e mortalità infantile all'88%.

E' c'è ancora chi va a predicare che l'uso del preservativo è sbagliato....

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/90/Africa_HIV-AIDS_300px.png

ged
12-11-2008, 17:32
:eek: sono dati spaventosi! non pensavo poi che il sudafrica fossi così colpito! è uno con la percentuale più alta! :eek:

invernogelido
12-11-2008, 17:36
dramma senza fine quello dell'aids, e pensare che basta veramente poco x prevenire questa malattia

FaBiOVL
12-11-2008, 17:50
Certi dati è meglio che non li vedo: mi fanno tremare non poco...

LucaIce
12-11-2008, 18:28
Rivoluzionaria scoperta da parte di un gruppo di medici tedeschi. Un paziente sieropositivo è guarito dall'Aids dopo un trapianto di midollo immune all'Hiv. Il donatore appartiene alla rarissima classe di persone refrattarie al virus, che costituiscono circa l'1% della popolazione europea. "Un grande successo per la scienza", ha commentato il direttore della clinica di medicina di Ematologia e di Oncologia dell'ospedale, Thielm Eckhard.

Il paziente, un americano di 42 anni, oltre che essere sieropositivo era malato di leucemia, e per questo il team di medici aveva optato per un trapianto di midollo.

Dopo aver proceduto a più di sessanta analisi, è stato scelto il candidato ideale, che ha una mutazione genetica naturale, nota come CCR5 delta 32 e che, se ereditata da entrambi i genitori, immunizza contro la maggior parte dei ceppi del virus.

Il 42enne, infatti, sembrerebbe a tutti gli effetti guarito: dopo 600 giorni dall'intervento avvenuto nel 2006, nel suo corpo non c'è traccia del virus Hiv, nonostante l'uomo non prenda più farmaci antiretrovirali. Una cosa senza precedenti in campo medico.

Una cura per l'Aids?
Per Thielm Eckhard è un "evento" anche se ha anche avvertito con onestà che "ora abbiamo davanti a noi una lunga strada per capire se questo trattamento può sfociare davvero in una cura per l'Aids". Anche perché, essendo finora un caso unico, gli scienziati non sono sicuri che il virus dell'Hiv, sebbene non dia tracce di sé da quasi due anni nel corpo del paziente, non possa all'improvviso tornare a fare la sua comparsa

tgcom

spoud
12-11-2008, 18:30
E' c'è ancora chi va a predicare che l'uso del preservativo è sbagliato....



il discorso è + ampio,il significato del "non usare il preservativo" è copulare solo per riprodurre.Gli africani sono i + grandi fornicatori al mondo ed è anke x questo motivo ke è il continente + martoriato dall'aids.Capisci ke se ogni uomo infetto va con N donne...fai tu i calcoli

Cmq non mi risulta che la Chiesa in Europa dica: "usate il preservativo"

Gianlucameteo
12-11-2008, 19:57
Il preservativo è assolutamente necessario

Arbogast
12-11-2008, 22:17
il discorso è + ampio,il significato del "non usare il preservativo" è copulare solo per riprodurre.Gli africani sono i + grandi fornicatori al mondo ed è anke x questo motivo ke è il continente + martoriato dall'aids.Capisci ke se ogni uomo infetto va con N donne...fai tu i calcoli

Cmq non mi risulta che la Chiesa in Europa dica: "usate il preservativo"

Appunto...e non hanno la cultura del preservativo (e in questo la chiesa di certo non aiuta: già sono ignoranti, e questa va ad insegnare che usare il preservativo è sbagliato)

Bassopolesine
13-11-2008, 12:10
Appunto...e non hanno la cultura del preservativo (e in questo la chiesa di certo non aiuta: già sono ignoranti, e questa va ad insegnare che usare il preservativo è sbagliato)
...la chiesa...che ridere,quando e dove ce n'è veramente bisogno non s'è mai vista,è sempre stato così fin dal medioevo e sempre sarà così

And9
13-11-2008, 19:21
Rivoluzionaria scoperta da parte di un gruppo di medici tedeschi. Un paziente sieropositivo è guarito dall'Aids dopo un trapianto di midollo immune all'Hiv. Il donatore appartiene alla rarissima classe di persone refrattarie al virus, che costituiscono circa l'1% della popolazione europea. "Un grande successo per la scienza", ha commentato il direttore della clinica di medicina di Ematologia e di Oncologia dell'ospedale, Thielm Eckhard.

Il paziente, un americano di 42 anni, oltre che essere sieropositivo era malato di leucemia, e per questo il team di medici aveva optato per un trapianto di midollo.

Dopo aver proceduto a più di sessanta analisi, è stato scelto il candidato ideale, che ha una mutazione genetica naturale, nota come CCR5 delta 32 e che, se ereditata da entrambi i genitori, immunizza contro la maggior parte dei ceppi del virus.

Il 42enne, infatti, sembrerebbe a tutti gli effetti guarito: dopo 600 giorni dall'intervento avvenuto nel 2006, nel suo corpo non c'è traccia del virus Hiv, nonostante l'uomo non prenda più farmaci antiretrovirali. Una cosa senza precedenti in campo medico.

Una cura per l'Aids?
Per Thielm Eckhard è un "evento" anche se ha anche avvertito con onestà che "ora abbiamo davanti a noi una lunga strada per capire se questo trattamento può sfociare davvero in una cura per l'Aids". Anche perché, essendo finora un caso unico, gli scienziati non sono sicuri che il virus dell'Hiv, sebbene non dia tracce di sé da quasi due anni nel corpo del paziente, non possa all'improvviso tornare a fare la sua comparsa

tgcom

leggendo questo articolo mi viene il tremendo timore che la notizia sia da un certo punto di vista, stata pompata...ccr5 è un tipo di recettore implicato nell'infezione del ceppo hiv meno "dannoso" se così lo possiamo definire.. certo è un elemento che va assolutamente "ispezionato"

tonando nel topic...che dire..son dati sconcertanti...