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Si cominciera ad usare macchine ad idrogeno centrali solari
ho sentito dire ke in cina mi pare c'è un reattore tokamak a fusione nucleare
mioccugino ha un reattore nuclare al posto dell orifizio anale
konnetticat
06-06-2007, 11:04
mioccugino ha un reattore nuclare al posto dell orifizio anale
lascia fare :D
Si cominciera ad usare macchine ad idrogeno centrali solari
ho sentito dire ke in cina mi pare c'è un reattore tokamak a fusione nucleareavrò 53 anni!:eek:
Per coloro cui interessa l'argomento, ecco un intervista a Rubbia:
"Professore, qual è lo stato dell'arte internazionale nel campo della Fusione nucleare?
In questi anni si sono ottenuti molti risultati grazie ad una vigorosa partecipazione internazionale al programma che viene condotto mondialmente da quarant'anni, con una spesa complessiva di oltre 60 miliardi di euro, inclusa quella del nostro paese. Grazie all'obiettivo energetico, si è sviluppato un nuovo capitolo della scienza dei plasmi; a sua volta, questa nuova scienza dei plasmi ha contribuito ad aprire molti campi scientifici e tecnologici. Così si è sostanzialmente migliorata la comprensione dei concetti necessari ad un futuro sistema energetico da Fusione, ma la distanza dall'obiettivo finale rimane notevole.
Pur con gli enormi investimenti già portati a termine, non è possibile ancora garantire che la fusione magnetica Deuterio-Trizio (D-T,ndr) potrà un giorno funzionare in maniera sicura ed essere finanziariamente competitiva. Il problema principale è quello dell'accensione, cioè del bruciamento efficiente e continuativo del plasma D-T, con la sua conversione in Elio più neutrone. Sono quindi necessarie nuove macchine, ben più potenti di quelle esistenti, ad esempio ?Iter?, o meno complesse e più specializzate, come ?Ignitor? in Italia e ?Fire? negli Usa. Vista l'importanza del problema, le accese discussioni su quale sia la scelta migliore non sono sorprendenti: ma la stragrande maggioranza degli addetti ai lavori ha deciso in favore del programma internazionale centrato su Iter. Tuttavia, tutti i progetti potrebbero essere utili a esplorare il comportamento, e diciamolo chiaramente, le inevitabili sorprese di un plasma che si avvicini all'accensione.
Si dice che la Fusione rappresenti una soluzione ?pulita?: cosa può dirci in proposito?
Si sente dire spesso che la Fusione D-T è pulita perchè non sarebbe altro che l'energia del Sole riprodotta sulla Terra. Nulla di più errato. La reazione del Sole è senza neutroni. La reazione D-T produce invece un neutrone con più di ¾ dell'energia emessa: questo neutrone è la causa principale delle quantità di scorie radioattive prodotte anche da un reattore a Fusione. Inoltre, il principale elemento combustibile, assente nel ciclo solare, è il Trizio, un isotopo radioattivo dell'idrogeno, con una vita media di circa 13 anni. Fughe accidentali di Trizio potrebbero avere conseguenze non diverse da quelle prodotte da incidenti nucleari da Fissione. In sostanza, un reattore a Fusione produrrebbe una quantità di radioattività appena inferiore a quella di un reattore a Fissione ordinario della stessa potenza, migliorabile con l'uso di materiali più avanzati.
Si dice che la fusione sia una fonte di energia inesauribile: sarebbe dunque, una soluzione definitiva?
A lungo termine l'Umanità ha bisogno di sorgenti di energia alternative a quelle dei fossili. In tale quadro, il ricorso al nucleare, oltre che al solare, sembra assolutamente inevitabile. Tuttavia va ricordato che, se usate con i metodi odierni, le riserve naturali di Uranio non sono superiori, ad esempio, a quelle del petrolio o del carbone. Quindi nuovi metodi sono necessari. Nel caso della Fusione D-T, il Trizio non esiste in natura e deve essere prodotto, 'sparando' il neutrone generato dalla reazione, contro il Litio: la disponibilità di questo elemento è tale da assicurare molti millenni di produzione energetica.
Il governo francese sembra pronto ad affrontare una spesa ingente pur di strappare al Giappone il megaprogetto per la fusione ?Iter?. Non pochi ricercatori francesi hanno criticato questa posizione, osservando come il traguardo della fusione sia ancora lontano e comporti una spesa eccessiva, che penalizzerebbe lo sviluppo di altre soluzioni più a portata di mano?
Anche la Fissione, non quella odierna, ma quella dei nuovi reattori veloci basati sull'uso di Uranio Depleto (impoverito, ndr), e soprattutto col cosiddetto ?Amplificatore di Energia?, basato sull'uso del Torio e di un acceleratore di particelle (Ads, ndr), offrono disponibilità energetiche illimitate come quelle da Fusione. Anche queste forme innovative di energia da Fissione, e specialmente quella basata sul Torio, offrono emissioni di scorie radioattive confrontabili per quantità e durata a quelle della Fusione D-T; inoltre grazie a conoscenze già acquisite, sono realizzabili industrialmente in una scala di tempi ben più ridotta, senza le immense problematiche della combustione del plasma e certamente con costi e complessità inferiori a quelli che comporta la Fusione controllata nella più ottimistica delle forme.
Sulla lunga strada del nuovo nucleare, potrebbe esserci spazio per progetti di più limitata portata, che fungano magari come banco di prova di Iter?
Far partire simultaneamente due dispostivi in concorrenza, sul piano internazionale (Iter, ndr) e nazionale (Ignitor, ndr) mi sembrerebbe eccessivo! Perché dunque non investire invece una piccola frazione di quanto destinato alla Fusione per realizzare una Fissione innovativa basata sull'Amplificatore di Energia? Perché mettere tutte le uova nel solo paniere della Fusione magnetica, quando il problema della dipendenza energetica a lungo termine è uno dei più vasti, complessi e inevitabili problemi dell'umanità? A mio parere abbiamo bisogno della massima diversità nelle opzioni su cui contare a lungo termine, al fine di catturare l'immensa energia contenuta nei nuclei in maniera sicura, sostenibile ed illimitata. Sia la Fusione che la Fissione andrebbero perseguite con eguale vigore, alla ricerca di una nuova energia nucleare capace di alimentare l'Umanità per i millenni a venire."
Per coloro cui interessa l'argomento, ecco un intervista a Rubbia:
"Professore, qual è lo stato dell'arte internazionale nel campo della Fusione nucleare?
In questi anni si sono ottenuti molti risultati grazie ad una vigorosa partecipazione internazionale al programma che viene condotto mondialmente da quarant'anni, con una spesa complessiva di oltre 60 miliardi di euro, inclusa quella del nostro paese. Grazie all'obiettivo energetico, si è sviluppato un nuovo capitolo della scienza dei plasmi; a sua volta, questa nuova scienza dei plasmi ha contribuito ad aprire molti campi scientifici e tecnologici. Così si è sostanzialmente migliorata la comprensione dei concetti necessari ad un futuro sistema energetico da Fusione, ma la distanza dall'obiettivo finale rimane notevole.
Pur con gli enormi investimenti già portati a termine, non è possibile ancora garantire che la fusione magnetica Deuterio-Trizio (D-T,ndr) potrà un giorno funzionare in maniera sicura ed essere finanziariamente competitiva. Il problema principale è quello dell'accensione, cioè del bruciamento efficiente e continuativo del plasma D-T, con la sua conversione in Elio più neutrone. Sono quindi necessarie nuove macchine, ben più potenti di quelle esistenti, ad esempio ?Iter?, o meno complesse e più specializzate, come ?Ignitor? in Italia e ?Fire? negli Usa. Vista l'importanza del problema, le accese discussioni su quale sia la scelta migliore non sono sorprendenti: ma la stragrande maggioranza degli addetti ai lavori ha deciso in favore del programma internazionale centrato su Iter. Tuttavia, tutti i progetti potrebbero essere utili a esplorare il comportamento, e diciamolo chiaramente, le inevitabili sorprese di un plasma che si avvicini all'accensione.
Si dice che la Fusione rappresenti una soluzione ?pulita?: cosa può dirci in proposito?
Si sente dire spesso che la Fusione D-T è pulita perchè non sarebbe altro che l'energia del Sole riprodotta sulla Terra. Nulla di più errato. La reazione del Sole è senza neutroni. La reazione D-T produce invece un neutrone con più di ¾ dell'energia emessa: questo neutrone è la causa principale delle quantità di scorie radioattive prodotte anche da un reattore a Fusione. Inoltre, il principale elemento combustibile, assente nel ciclo solare, è il Trizio, un isotopo radioattivo dell'idrogeno, con una vita media di circa 13 anni. Fughe accidentali di Trizio potrebbero avere conseguenze non diverse da quelle prodotte da incidenti nucleari da Fissione. In sostanza, un reattore a Fusione produrrebbe una quantità di radioattività appena inferiore a quella di un reattore a Fissione ordinario della stessa potenza, migliorabile con l'uso di materiali più avanzati.
Si dice che la fusione sia una fonte di energia inesauribile: sarebbe dunque, una soluzione definitiva?
A lungo termine l'Umanità ha bisogno di sorgenti di energia alternative a quelle dei fossili. In tale quadro, il ricorso al nucleare, oltre che al solare, sembra assolutamente inevitabile. Tuttavia va ricordato che, se usate con i metodi odierni, le riserve naturali di Uranio non sono superiori, ad esempio, a quelle del petrolio o del carbone. Quindi nuovi metodi sono necessari. Nel caso della Fusione D-T, il Trizio non esiste in natura e deve essere prodotto, 'sparando' il neutrone generato dalla reazione, contro il Litio: la disponibilità di questo elemento è tale da assicurare molti millenni di produzione energetica.
Il governo francese sembra pronto ad affrontare una spesa ingente pur di strappare al Giappone il megaprogetto per la fusione ?Iter?. Non pochi ricercatori francesi hanno criticato questa posizione, osservando come il traguardo della fusione sia ancora lontano e comporti una spesa eccessiva, che penalizzerebbe lo sviluppo di altre soluzioni più a portata di mano?
Anche la Fissione, non quella odierna, ma quella dei nuovi reattori veloci basati sull'uso di Uranio Depleto (impoverito, ndr), e soprattutto col cosiddetto ?Amplificatore di Energia?, basato sull'uso del Torio e di un acceleratore di particelle (Ads, ndr), offrono disponibilità energetiche illimitate come quelle da Fusione. Anche queste forme innovative di energia da Fissione, e specialmente quella basata sul Torio, offrono emissioni di scorie radioattive confrontabili per quantità e durata a quelle della Fusione D-T; inoltre grazie a conoscenze già acquisite, sono realizzabili industrialmente in una scala di tempi ben più ridotta, senza le immense problematiche della combustione del plasma e certamente con costi e complessità inferiori a quelli che comporta la Fusione controllata nella più ottimistica delle forme.
Sulla lunga strada del nuovo nucleare, potrebbe esserci spazio per progetti di più limitata portata, che fungano magari come banco di prova di Iter?
Far partire simultaneamente due dispostivi in concorrenza, sul piano internazionale (Iter, ndr) e nazionale (Ignitor, ndr) mi sembrerebbe eccessivo! Perché dunque non investire invece una piccola frazione di quanto destinato alla Fusione per realizzare una Fissione innovativa basata sull'Amplificatore di Energia? Perché mettere tutte le uova nel solo paniere della Fusione magnetica, quando il problema della dipendenza energetica a lungo termine è uno dei più vasti, complessi e inevitabili problemi dell'umanità? A mio parere abbiamo bisogno della massima diversità nelle opzioni su cui contare a lungo termine, al fine di catturare l'immensa energia contenuta nei nuclei in maniera sicura, sostenibile ed illimitata. Sia la Fusione che la Fissione andrebbero perseguite con eguale vigore, alla ricerca di una nuova energia nucleare capace di alimentare l'Umanità per i millenni a venire."
"speriamo che noi ce la caviamo"
e il biogas???
qualsiasi fermentazione anaerobica produce metano
popper87
06-10-2007, 10:48
Sinceramente io sono stato pessimista fino ad oggi ma sono ottimista per il domani.
Mi spiego: fino ad oggi non ci siamo accorti o non ci siamo voluti accorgere che l'energia è ciò che sostiene il nostro tenore di vita ma ultimamente con i cari petrolio e i disastri ambientali abbiamo iniziato a capire che così non si va avanti.
Inoltre fino ad oggi non ci sono fonti di energia veramente alternative perchè tutte s*****no in un modo o nell'altro.
Nel contempo sono fiducioso pechè credo che l'uomo non può regredire di 1000 anni di civiltà in poche decadi e vedo che in giro fra la popolazione e anche fra i governi (almeno mi sembra sia così) sia aumentata la consapevolezza di ciò che rischiamo. Abbiamo iniziato a investire in ricerca seppur in ritardo ma ce la faremo.
Per il post iniziale io personalmente non credo che l'idrogeno sia la risposta perchè a conti fatti è meno efficiente del petrolio (serve petrolio per produrre H).
Le risposte sono queste
1-Con le tecniche attuali l'energia che ci fornisce l'H è minore di quella usata per produrlo.QUindi è sconveniente usarlo.
2-Le energie rinnovabili cosi come vengono chiamate al momento non forniscono l'apporto necessario a una vita senza petrolio o nucleare. Dovremmo costruire campi di pannelli solari lunghi chilometri
3-Il nucleare è al momento la fonte di energia + importante e potente che ha disposizione l'uomo oggi.Il problema sono lo smaltimento delle scorie radioattive-
4-Ci sarebbe la soluzione antimateria.Pochi grammi servirebbero a soddisfare il fabbisogno di molte città per un anno.Il problema e che non si riesce a produrne abbastanza
;)
popper87
06-10-2007, 11:28
Grazie mille per aver sintetizzato il mio pensiero in poche righe...io non riuscendo a farlo ho preferito lasciar perdere....
Thanks a lot!!!
e il biogas???
qualsiasi fermentazione anaerobica produce metano
il biogas c'è l'ha il cugino di BRU :D
Stefano89
06-10-2007, 18:05
Prima finisce e meglio e' chissa' che finalmente siamo liberi di passare a energie migliori da tutti i punti di vista
Si potrebbe gia' oggi ma purtroppo gli interessi in ballo per il petrolio sono troppo alti
romagnolo
06-10-2007, 19:01
Ma cosa ci importa se finisce?????
Il 12/12/2012 ci sarà un capovolgimento del mondo
Prima finisce e meglio e' chissa' che finalmente siamo liberi di passare a energie migliori da tutti i punti di vista
Si potrebbe gia' oggi ma purtroppo gli interessi in ballo per il petrolio sono troppo alti
Dimmene una che ci fornisce più energia del petrolio senza inquinare di più ;) Potresti essere ricco se sai la risposta.
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