Visualizza la versione completa : Ranieri ha parlato come un vero condottiero juventino
fabriziotorino
05-06-2007, 00:19
grande grandioso...iniziamo bene...
grande stile bel personaggio pulito e chiaro...
ora aspettiamo i risultati...
lasciamolo lavorare tranquillo....buon lavoro nuovo condottiero...
Noi siamo la juventus!!
alla juve non si puo' dire di no!
frederik
05-06-2007, 00:21
concordo pienamente
konnetticat
05-06-2007, 06:26
speriamo bene... a parole son bravi tutti.. cmq la prima impressione è positiva
Ma non avevi detto che doveva essere Lippi l'allenatore della Juve???
Che un tuo amico vicino all'ambiente ti aveva dato la soffiata?????
Da juventino dico che è l'allenatore più sbagliato che avesse potuto prendere:rabbia:... 100000 volte meglio vialli....
Per me non arriva a Natale:insegnante:
Ma geppetto non aveva detto che arrivava lippi al 100%? Peccato che quando gli hanno detto che avrebbero venduto buffon treseghe e camoranesi il viareggino si è tirato subito indietro..:D
snowbologna
05-06-2007, 07:56
certo che è partito bene, manco sapeva che il Toro era in serie A! poi bello il discorso" dobbiamo tornare a essere quelli di un tempo " qualcuno gli spieghi che un tempo la Juve rubava le partite facendo grosse pressioni agli arbitri! di sicuro non regge 3 anni!
Alex Nerini
05-06-2007, 10:53
certo che è partito bene, manco sapeva che il Toro era in serie A! poi bello il discorso" dobbiamo tornare a essere quelli di un tempo " qualcuno gli spieghi che un tempo la Juve rubava le partite facendo grosse pressioni agli arbitri! di sicuro non regge 3 anni!
bla bla bla bla bla bla bla
:pc:
DA SIMPATIZZANTE bianconero gli auguro buon lavoro
e cmq credo sia l'uomo giusto al momento giusto nel posto giusto
:tea::vincitore:
Alex Nerini
05-06-2007, 11:04
DA SIMPATIZZANTE bianconero gli auguro buon lavoro
e cmq credo sia l'uomo giusto al momento giusto nel posto giusto
:tea::vincitore:
si perchè la dirigenza vuol fare una società calcistica stile inglese
ci saranno tanti giovani e lui con i giovani ci sa fare
ha esperienza internazionale sufficiente per riportarci nel calcio che conta
se rimaneva al chelsea avrebbe ottenuto gli stessi o maggiori risultati del pallon gonfiato portoghese
ehhh poi speriamo si porti dietro Lampard :D:D:D
tutte caxxate...ranieri rappresenta un ripiego dopo il no del viareggino. Per informazione di chi poco sa e dà semplicemente fiato alle corde vocali: lippi non è venuto perchè aveva chiesto tempo, cosa che non gli hanno concesso; non perchè venderanno i tre giocatori. Caro Gary, tranquillo che nessuno finirà all'inter, capisco che il vostro più grande desiderio sia quello di avere i nostri giocatori, ma non andrà così:D
wilfiocco
05-06-2007, 15:05
grande grandioso...iniziamo bene...
grande stile bel personaggio pulito e chiaro...
ora aspettiamo i risultati...
lasciamolo lavorare tranquillo....buon lavoro nuovo condottiero...
Noi siamo la juventus!!
alla juve non si puo' dire di no!
infatti è Romano e Romanista.... e gli auguro con tutto il cuore di portare a compimento, nel migliore dei modi, la sua missione: riportare la rubentus in serie B....
tanti auguri Claudio!!!
Alex Nerini
05-06-2007, 15:06
infatti è Romano e Romanista.... e gli auguro con tutto il cuore di portare a compimento, nel migliore dei modi, la sua missione: riportare la rubentus in serie B....
tanti auguri Claudio!!!
ti lancerò qualche ANATEMA
fabriziotorino
05-06-2007, 15:12
Ma non avevi detto che doveva essere Lippi l'allenatore della Juve???
Che un tuo amico vicino all'ambiente ti aveva dato la soffiata?????
infatti lippi tra 3-4 mesi sara' il nuovo ds dela juve...in verita' lo e' gia'
Ranieri è l' uomo giusto. Chi dice di no non capisce di calcio
wilfiocco
05-06-2007, 19:12
di ENRICO MAIDA
Un crollo che ha lasciato via libera a una scelta non meno trasgressiva: un testaccino alla Juve, in pieno regno sabaudo fa sempre un certo effetto.
Claudio Ranieri non viene solo da Testaccio, il quartiere dove il padre aveva una macelleria. Claudio Ranieri ha cominciato a giocare nel XII giallorosso, la squadra di Pietro Maiocchetti che lo lasciò alla Roma di Anzalone non per soldi, ma per una congrua partita di magliette. Claudio Ranieri, come quasi tutti i testaccini, è naturalmente romanista al di là dei percorsi professionali che l’hanno portato lontano, dalla Spagna all’Inghilterra. Tutto questo ha una valenza storica di un certo rilievo perché apre davvero un’epoca nuova nella Juve che ha appena lavato l’onta della sua prima retrocessione in serie B: mai un romano romanista aveva guidato la squadra di casa Agnelli. Per altro un romano romanista, Cesare Romiti, aveva governato la Fiat in uno dei momenti più difficili nella storia della casa automobilistica. Chi vuole affidarsi alle convergenze parallele è libero di farlo.
Sì, è una fase complessa anche per la Juve, ma Ranieri merita di giocarsi questa carta dopo otto anni passati all’estero quasi dimenticato dai telefonini italiani, specialmente quelli con scheda svizzera. Nessun allenatore di casa nostra può vantare una simile esperienza e nessuno come lui ha saputo tenere la barra dritta. Da quando Ferlaino lo accusò di debolezza, come viene chiamata spesso nel calcio la buona educazione, Ranieri ne ha fatta di strada: a Valencia ha vinto una coppa del Re, a Londra ha portato il Chelsea nella semifinale di Champions prima di scontrarsi inevitabilmente con Abramovich che cercava solo effetti speciali. E se chiedete alla gente dello Stamford Bridge, vi diranno cose eccezionali sul figlio del macellaio di Testaccio: nobile, onesto e simpatico ha scritto di lui Tobias Jones, severissimo giornalista britannico. Per non dire del libro autobiografico che Ranieri ha presentato nel giorno del commiato dal Chelsea. E’ andato a ruba con un titolo che dice molto se non tutto: «Proud man walking», l’uomo che cammina a testa alta.
Ecco, Claudio Ranieri che adesso non vive più a Testaccio ma ai Parioli, è uno di quelli abituati a camminare a testa alta. Magari davanti a una panchina che lo fa soffrire come quella del Parma, salvato dalla retrocessione con un mezzo miracolo. O su un campo tagliato in due dal vento come a Catanzaro, dove nessuno ha dimenticato il capitano delle 128 partite in serie A. Certo, un piccolo problema ora c’è: prepararsi alle domande e trovare le risposte quando la Juve incontrerà la Roma. Ma vedrete che anche quel giorno, davanti a un incrocio pericoloso, Claudio Ranieri non abbasserà lo sguardo. E nessuno potrà trovargli la cravatta fuori posto.
lippi, sbaglio o qualcuno dato le sue conoscenze aveva detto che era il nuovo allenatore al 100%
hahaahh:D
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