Visualizza la versione completa : Ehi, non è che un giorno ci troviamo senza più gas e petrolio?
Ermengardo_Lupobianco
08-11-2007, 08:25
Nessuno parla di questione energetica in Italia, ma per me c'è da preoccuparsi e non poco.
Se è vero che, come molti sostengono, il peak oil è stato raggiunto (tant'è che mi risulta che l'opec abbia eliminato ogni limite all'estrazione) c'è il rischio di una crisi energetica con pochi precedenti...e noi non abbiamo nemmeno la tutela del nucleare.
Petrolio verso i 100 dollari al barile
Tremano tutti i mercati, poi cala
Il greggio mercoledì vola a New York a 98,6 dollari al barile. Il prezzo poi scende un po', ma la soglia «critica» è vicina
NEW YORK (USA) - Il brivido è arrivato e ha scosso i mercati. Petrolio vicino ai 100 dollari. Ma , d'altra parte, il brivido era anche atteso: da settimane il trend è quello, sia per motivi strutturali (crescita della domanda in particolare in Asia), sia per le inevitabili speculazioni. mercoldì il barile che ha sfondato quota 98 dollari, segnando un nuovo record a 98,6 dollari, provocando chiusure negative a Wall Street e poi a Tokyo. (http://www.corriere.it/economia/07_novembre_07/borse_usa_tonfo.shtml) Poi la paura ha fatto tornare il prezzo a un livello un po' più in basso. Ma è un'altalena che, giorno dopo giorno, sposta sempre più in alto il confine e a 100 dollari, prima o poi, si arriverà. Negli scambi dell?after hours sul Nymex, la Borsa delle materie prime di New York, il Wti (il greggio di riferimento per l'America) ha toccato un picco da 98,6 dollari, con un rialzo di 1,55 dollari per i futures in prima consegna rispetto al fixing ufficiale di martedì. A Londra il Brent, il greggio estratto dal mare del Nord, ha - per la prima volta - oltrepassato quota 95 dollari, con un rialzo da 1,38 dollari a quota 95,05.
se poi ci aggiungi il fatto che il 16% dell'energia prodotta in italia deriva dalle centrali idroelettriche e che al Nord (Ovest specialmente) i deficit idrici si stanno facendo via via più pesanti, viene fuori proprio un bel mix. Ringrazio tutti coloro che si sono opposti al nucleare a tempo debito: ora penso che cmq sia troppo tardi, non costruiremmo le centrali (8-10 anni) abbastanza in fretta per far fronte agli eventi.
meteoweb
08-11-2007, 08:36
diamoci una bella svegliata e pensiamo seriamente al Nucleare!!!!
Perchè non inserire un bel emendamento alla finanziaria?
meteoweb
08-11-2007, 08:39
se poi ci aggiungi il fatto che il 16% dell'energia prodotta in italia deriva dalle centrali idroelettriche e che al Nord (Ovest specialmente) i deficit idrici si stanno facendo via via più pesanti, viene fuori proprio un bel mix. Ringrazio tutti coloro che si sono opposti al nucleare a tempo debito: ora penso che cmq sia troppo tardi, non costruiremmo le centrali (8-10 anni) abbastanza in fretta per far fronte agli eventi.
Se c'è accordo in Italia abbiamo le capacità potenziale di riaprire le prime 2 centrali entro 2/3 anni e realizzarne altre nuove entro 5 anni.
In Italia ci sono tra i migliori ingegneri di impiantistica nucleare civile.
Bisogna solo far capire alla gente (la maggiorparte ingnorante sull'argomento) l'assoluta priorità della questione!
Se c'è accordo in Italia abbiamo le capacità potenziale di riaprire le prime 2 centrali entro 2/3 anni e realizzarne altre nuove entro 5 anni.
In Italia ci sono tra i migliori ingegneri di impiantistica nucleare civile.
Bisogna solo far capire alla gente (la maggiorparte ingnorante sull'argomento) l'assoluta priorità della questione!
Magari fosse così, io avevo letto notizie ben diverse! Ti ricordi da dove hai preso queste info?
meteoweb
08-11-2007, 08:53
Magari fosse così, io avevo letto notizie ben diverse! Ti ricordi da dove hai preso queste info?
Ho da poco letto un'interessante pubblicazione di Franco Battaglia docente di Chimica dell'Ambiente - Università di Modena.
Poi guarda l'interessante sito della fondazione Galileo 2001
http://www.galileo2001.it/index.php
ciao.
Ringrazio tutti coloro che si sono opposti al nucleare a tempo debito: ora penso che cmq sia troppo tardi, non costruiremmo le centrali (8-10 anni) abbastanza in fretta per far fronte agli eventi.
in quei anni l'ignoranza era diffusa in Italia, il disastro di Cernobil troppo fresco, e la sicurezza delle centrali nucleari limitata...anche tu avresti votato: "NO al nucleare". Ora è importante cambiare rotta.
Ho da poco letto un'interessante pubblicazione di Franco Battaglia docente di Chimica dell'Ambiente - Università di Modena.
Poi guarda l'interessante sito della fondazione Galileo 2001
http://www.galileo2001.it/index.php
ciao.
grazie per il link...spero allora i politii italiani si diano una mossa nel promuovere questa fonte energetica!
@ Plutone: non avendo vissuto quella situazione, non saprei cosa avrei votato. Al tempo, come adesso, avrei fatto una semplice considerazione: l'Italia (e l'Occidente) era in condizioni ben diverse dall'URSS degli anni '80...ergo il rischio si riduceva di molto. Per non parlare delle diverse tecnologie impegate. Per tale motivo non sono sicuro avrei votato per il NO, una scelta irresponsabile come tutte quelle dettate dalla passione e dal sentimento.
diamoci una bella svegliata e pensiamo seriamente al Nucleare!!!!
Perchè non inserire un bel emendamento alla finanziaria?
bella questa! con i coministi e i verdi al governo
bella questa! con i coministi e i verdi al governo
perchè devi inquinare questo post? Me lo spieghi?
diamoci una bella svegliata e pensiamo seriamente al Nucleare!!!!
Perchè non inserire un bel emendamento alla finanziaria?
Perchè nessun politico, salvo Casini (ma non so se lo faccia solo per l'immagine), per ora ha il coraggio di proporre una cosa simile che, a quanto pare, non convince ancora la maggioranza (non dico che la maggioranza sia contraria, ma sicuramente in parte scettica).
meteoweb
08-11-2007, 09:11
perchè devi inquinare questo post? Me lo spieghi?
calma calma, Dandolo ha purtroppo detto una verità.
La mia è una provocazione, perchè con i vari pecorari scani non si va da nessuna parte, però sarebbe un modo per rendere gli italiani consapevoli delle esigenze reali e prioritarie del paese e constatare che con l'attuale classe politica al governo queste scelte essenziali non potranno mai esserci.
meteoweb
08-11-2007, 09:13
O in alternativa, se si approvasse un simile emendamento pro nucleare con il voto bipartisan sarebbe un bel segnale forte della politica che dimostrerebbe il loro attaccamento al paese e non alla poltrona!
Ermengardo_Lupobianco
08-11-2007, 09:14
se poi ci aggiungi il fatto che il 16% dell'energia prodotta in italia deriva dalle centrali idroelettriche e che al Nord (Ovest specialmente) i deficit idrici si stanno facendo via via più pesanti, viene fuori proprio un bel mix. Ringrazio tutti coloro che si sono opposti al nucleare a tempo debito: ora penso che cmq sia troppo tardi, non costruiremmo le centrali (8-10 anni) abbastanza in fretta per far fronte agli eventi.
Beh, tieni conto che attualmente Enel e anche altre aziende italiane lavorano nel nucleare (stanno costruendo centrali) in alcuni paesi esteri, soprattutto europa dell'est e mi pare anche in USA, ma su questo non sono sicuro.
Secondo me il tempo necessario sarebbe quello tecnico per la costruzione, perchè le conoscenze non mancano.
Però non ho idea di quanti anni ci vogliano per costruire una centrale nucleare.
E poi, necessariamente, prima dobbiamo sapere con certezza dove mettere le scorie. Cioè, più che saperlo lo dobbiamo DECIDERE.
Il problema, mi ripeto, è che nessun politico ha e avrà il coraggio di farlo (salvo Casini come sopra detto). Siamo in Italia, non in un qualsiasi altro paese con una visione a lungo termine. :(
Beh, tieni conto che attualmente Enel e anche altre aziende italiane lavorano nel nucleare (stanno costruendo centrali) in alcuni paesi esteri, soprattutto europa dell'est e mi pare anche in USA, ma su questo non sono sicuro.
Secondo me il tempo necessario sarebbe quello tecnico per la costruzione, perchè le conoscenze non mancano.
Però non ho idea di quanti anni ci vogliano per costruire una centrale nucleare.
E poi, necessariamente, prima dobbiamo sapere con certezza dove mettere le scorie. Cioè, più che saperlo lo dobbiamo DECIDERE.
cosa che, senza dubbio, non sarà facile: ricordate Scanzano Jonico?
Per le tempistiche, meteoweb ne ha proposte alcune che mi trovano sorpreso (io sapevo 8-10 anni per una nuova centrale), e se così fossero, allora siamo davvero ancora in tempo.
Il problema è che il governo italiano e l'opposizione non sanno prendere decisioni responsabili: nn hanno una politica a lungo termine, ma basata esclusivamente sul concenso.
Ermengardo_Lupobianco
08-11-2007, 09:19
Il problema, mi ripeto, è che nessun politico ha e avrà il coraggio di farlo (salvo Casini come sopra detto). Siamo in Italia, non in un qualsiasi altro paese con una visione a lungo termine. :(
Infatti servirebbe una scossa. Inverno gelido, crisi energetica, razionamento di luce, gas e benzina, poi vedi che le cose cambiano...io tanto la mia casa la riscaldo a legna:p
ti rispondo in dialetto cremonese: ghe manchrès alter! E' vero che servirebbe una scossa, ma spero che i politici capiscano l'urgenza un pò prima di farmi congelare!
Che io sappia in Europa occidentale non si stanno costruendo centrali nucleari da molti anni (a parte una in Finlandia), inoltre ho letto, ma non ricordo dove, che l'energia elettrica prodotta dalle centrali non è così a basso costo come si potrebbe pensare, poi c'è pure il problema infinito delle scorie. Insomma non è una cosa così semplice.
Che io sappia in Europa occidentale non si stanno costruendo centrali nucleari da molti anni (a parte una in Finlandia), inoltre ho letto, ma non ricordo dove, che l'energia elettrica prodotta dalle centrali non è così a basso costo come si potrebbe pensare, poi c'è pure il problema infinito delle scorie. Insomma non è una cosa così semplice.
infatti, quoto
Allora perchè la Francia, che produce il 76% della propria elettricità dal nucleare, ha il prezzo del kilowattora più basso d'Europa e noi il più alto?
Aggiungo: lo sapete che in Germania stanno rivedendo quella legge che approvava la messa al bando del nucleare entro il 2021? lo sapete che in Inghilterra, Brow ha creato un comitato per lo studio relativo alla costruzione di nuovi centrali nucleari (con nuove tecnologie)? lo sapete che in Francia entro il 2020 verranno modernizzate tutte le centrali nucleari rendendole più sicure e più produttive? lo sapete che negli Stati Uniti, dove la costruzione delle centrali nucleare è stata interrotta - se non sbaglio, negli anni '70 - è programma sia dei Repubblicani sia dei Democratici la ripresa della costruzione delle stesse? non vi aggiungo i dati dei BRIC e del Giappone...
E l'Italia cosa fa? Si preoccupa della tenuta del governo o meno. Bel Paese il nostro.
Allora perchè la Francia, che produce il 76% della propria elettricità dal nucleare, ha il prezzo del kilowattora più basso d'Europa e noi il più alto?
Aggiungo: lo sapete che in Germania stanno rivedendo quella legge che approvava la messa al bando del nucleare entro il 2021? lo sapete che in Inghilterra, Brow ha creato un comitato per lo studio relativo alla costruzione di nuovi centrali nucleari (con nuove tecnologie)? lo sapete che in Francia entro il 2020 verranno modernizzate tutte le centrali nucleari rendendole più sicure e più produttive? lo sapete che negli Stati Uniti, dove la costruzione delle centrali nucleare è stata interrotta - se non sbaglio, negli anni '70 - è programma sia dei Repubblicani sia dei Democratici la ripresa della costruzione delle stesse? non vi aggiungo i dati dei BRIC e del Giappone...
E l'Italia cosa fa? Si preoccupa della tenuta del governo o meno. Bel Paese il nostro.
Hai perfettamente ragione, ma quello che ho scritto prima era un'intervista all'amministratore (credo) delegato di Terna o di non so quale altro ente sentita qualche tempo fa su Radio24, dove questa persona diceva che la cosa non è poi così semplice e veloce.
Ovvio che si dodvrà pensare a qualcosa per affrancarsi dal petrolio, ma la scelta nucleare (secondo questo tizio) sarebbe possibile non prima di un decennio, se si considerano solo i motivi logistici e tecnici..... tralasciando quelli politici.
Auguri.
si ma non è un motivo per stare con le mani in mano. Tra 10 anni dubito ci siano fonti alternative (a parte il nucleare) al petrolio conveniente economicamente. E per quella data il petrolio sarà ancora più caro se non - è un'esagerazione - già esaurito.
un bravo politico dovrebbe avere il coraggio di fare delle scelte coraggiose, anche impopolari, e avere la capacità di vedere le cose prima delgi altri.
in italia è l esatto contrario, le decisioni vengono prese solo sulla base del tornaconto economico a brevissimo termine e del consenso elettorale.
quindi inevitabilmente anche con il nucleare non se ne farà niente finchè non saremo al collasso, perchè il popolino non è "maturo", l investimento è elevato e i benefici economici e di immagine li avrà chissa quale governo. qundo saremo alcollasso tutti diranno che è ora di cambiare, tutti saranno d accordo e ci arriveremo anche noi italiani, con i soliti ritardi tipici di un paese decadente che non riesce + ad essere competitivo e al passo con i tempi.
va sempre così, non c è scampo
il nucleare è passato, un passatro tragico purtroppo
o si guarda a nuove fonti o meglio rinunciare a tante comodità ma non avere l incubo nucleare vicino casa
Ermengardo_Lupobianco
08-11-2007, 11:36
il nucleare è passato, un passatro tragico purtroppo
o si guarda a nuove fonti o meglio rinunciare a tante comodità ma non avere l incubo nucleare vicino casa
Ma quale incubo?
In 50 anni di utilizzo c'è stata una sola esplosione che si è verificata in un paese arretrato, la Russia.
Dire che il nucleare è il passato poi è quantomeno miope...l'atomo e l'innovazione nel suo studio e sfruttamento è il futuro dell'energia, non si può negarlo.
Facciamo un po' di chiarezza: Franco Battaglia è un tuttologo che ultimament spara boiate a destra e a manca e puntualmente viene smentito dagli esperti dei vari settori su cui pontifica.
Le centrali italiane NON sono riapribili e generavano, al massimo tute e quattro insieme 800MW
Centrali nucleari: l'unica centrale nucleare in costruzione in Europe è in Finlandia, è in ritardo di due anni su progetti ( da 8 a almeno 10 anni previsti e in un paese come la Finlandia) e verrà a costare da 3,1 previsti a 4,5 miliardi di euro ( per 1.600 MW ).
Con una spesa appena superiore ( 5 miliardi ) si possono installare turbine eoliche equivalenti (costo al MW 1 milione di euro, con 5 miliardi installo 5.000MW eolici, equivalenti a 1660 MW elettrici medi).
Senza problemi di scorie, costo del combustibile, rischi vari.
E in molto meno tempo ( essendo i siti numerosi e non uno solo, è possibile lavorare in contemporanea).
Bisogna solo decidere se rinunciare ad un po' del nostro stupendo panorama per non inquinare e avere corrente elettrica. Ovviamente, magari non mettere le torri sulle colline senesi, ma tra Alpi, prealpi ed Appennini disponiamo di abbastanza territorio per installare almeno 10.000 Mw eolici ( sono circa 3000 torri), cioè il 20% circa del consumo italiano.
Per non parlare del mare.
Ma la lobby (paradossale) termico(da gas)-nucleare-ambientalisti di facciate è ben dura da sconfiggere.
Facciamo un po' di chiarezza: Franco Battaglia è un tuttologo che ultimament spara boiate a destra e a manca e puntualmente viene smentito dagli esperti dei vari settori su cui pontifica.
Le centrali italiane NON sono riapribili e generavano, al massimo tute e quattro insieme 800MW
Centrali nucleari: l'unica centrale nucleare in costruzione in Europe è in Finlandia, è in ritardo di due anni su progetti ( da 8 a almeno 10 anni previsti e in un paese come la Finlandia) e verrà a costare da 3,1 previsti a 4,5 miliardi di euro ( per 1.600 MW ).
Con una spesa appena superiore ( 5 miliardi ) si possono installare turbine eoliche equivalenti (costo al MW 1 milione di euro, con 5 miliardi installo 5.000MW eolici, equivalenti a 1660 MW elettrici medi).
Senza problemi di scorie, costo del combustibile, rischi vari.
E in molto meno tempo ( essendo i siti numerosi e non uno solo, è possibile lavorare in contemporanea).
Bisogna solo decidere se rinunciare ad un po' del nostro stupendo panorama per non inquinare e avere corrente elettrica. Ovviamente, magari non mettere le torri sulle colline senesi, ma tra Alpi, prealpi ed Appennini disponiamo di abbastanza territorio per installare almeno 10.000 Mw eolici ( sono circa 3000 torri), cioè il 20% circa del consumo italiano.
Per non parlare del mare.
Ma la lobby (paradossale) termico(da gas)-nucleare-ambientalisti di facciate è ben dura da sconfiggere.
sei sicuro di quei numeri x l eolico in italia? fermo restando che il 20% non sarebbe sufficiente, mi sembra troppo con solo 3000 torri in un paese poco ventoso come l italia
marinaio
08-11-2007, 15:06
Facciamo un po' di chiarezza: Franco Battaglia è un tuttologo che ultimament spara boiate a destra e a manca e puntualmente viene smentito dagli esperti dei vari settori su cui pontifica.
Le centrali italiane NON sono riapribili e generavano, al massimo tute e quattro insieme 800MW
Centrali nucleari: l'unica centrale nucleare in costruzione in Europe è in Finlandia, è in ritardo di due anni su progetti ( da 8 a almeno 10 anni previsti e in un paese come la Finlandia) e verrà a costare da 3,1 previsti a 4,5 miliardi di euro ( per 1.600 MW ).
Con una spesa appena superiore ( 5 miliardi ) si possono installare turbine eoliche equivalenti (costo al MW 1 milione di euro, con 5 miliardi installo 5.000MW eolici, equivalenti a 1660 MW elettrici medi).
Senza problemi di scorie, costo del combustibile, rischi vari.
E in molto meno tempo ( essendo i siti numerosi e non uno solo, è possibile lavorare in contemporanea).
Bisogna solo decidere se rinunciare ad un po' del nostro stupendo panorama per non inquinare e avere corrente elettrica. Ovviamente, magari non mettere le torri sulle colline senesi, ma tra Alpi, prealpi ed Appennini disponiamo di abbastanza territorio per installare almeno 10.000 Mw eolici ( sono circa 3000 torri), cioè il 20% circa del consumo italiano.
Per non parlare del mare.
Ma la lobby (paradossale) termico(da gas)-nucleare-ambientalisti di facciate è ben dura da sconfiggere.
Purtroppo l'eolico non è una soluzione certa, primo perchè ci sarebbe il problema dell'impatto ambientale (ci parli con tu con Pecoraro Scanio e i Verdi? :D), secondo perchè le infrastrutture atte a produrre energia necessitano di una poszione particolare con raffiche di vento moderate e costanti ma non troppo forti. Purtroppo di zone con queste caratteristiche non se ne trovano tante.
sei sicuro di quei numeri x l eolico in italia? fermo restando che il 20% non sarebbe sufficiente, mi sembra troppo con solo 3000 torri in un paese poco ventoso come l italia
L'Italia non è poco ventosa, ha migliaia di Km di crinali (collinari o delle centinaia di valli alpine o appenniniche) su cui il vento soffia costante.
Inoltre le nuove turbine iniziano a produrre con venti da 4m/s (14,4km/h) fino a 25m/s (90km/h).
Esistono turbine fino a 5MW l'una, uno dei modelli più diffusi è questo
http://www.vestas.com/en/wind-power-solutions/wind-turbines/3.0-mw.aspx
da 3MW di potenza.
Il problema dell'impatto ambientale non è trascurabile, ma si tratta di decidere cosa è meglio, serenamente: o altre centrali termiche o l'eolico, magari anche off-shore, (in GB stanno costruendo un campo da 1.100MW, equivalente ad una grande centrale termica).
Senza farsi condizionare.
La Germania produce già 19.000MW eolici (6.300 elettrici)
E in adriatico sarebbe sicuramente più facile costruire che sul mare del Nord
un bravo politico dovrebbe avere il coraggio di fare delle scelte coraggiose, anche impopolari, e avere la capacità di vedere le cose prima delgi altri.
in italia è l esatto contrario, le decisioni vengono prese solo sulla base del tornaconto economico a brevissimo termine e del consenso elettorale.
quindi inevitabilmente anche con il nucleare non se ne farà niente finchè non saremo al collasso, perchè il popolino non è "maturo", l investimento è elevato e i benefici economici e di immagine li avrà chissa quale governo. qundo saremo alcollasso tutti diranno che è ora di cambiare, tutti saranno d accordo e ci arriveremo anche noi italiani, con i soliti ritardi tipici di un paese decadente che non riesce + ad essere competitivo e al passo con i tempi.
va sempre così, non c è scampo
finalmente su qualcosa mi trovo d'accordo con Dandolo, sul fatto di sbrigarsi
deve essere un fenomeno collettivo con varie iniziative, ricordo che con le cosidette fonti rinnovabili i tedeschi muovono intere città, io quest'anno installerò i pannelli solari che mi consentiranno un bel risparmio di gas, ma ci sono altri modi a fantasia, caldaie ad alta resa col truciolato di legno, riscaldano palestre e piscine nella mia zona, addirittura qui uno ha brevettato e vende stufe a granturco, una ricarica giornaliera e vanno 24h
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Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it |