Visualizza la versione completa : all'estero la lingua italiana è sempre più studiata!!
Arbogast
23-03-2010, 15:20
La lingua italiana è tra le 5 lingue più studiate al mondo e ormai si contende il secondo posto (dopo l'inarrivabile inglese) assieme allo spagnolo, al francese (in netto declino) ed al tedesco...
In Giappone la nostra lingua è terza dopo inglese e cinese, nel Canada anglofono è seconda solo al francese, prima lingua straniera in Ucraina, seconda in Russia ed in vari paesi dell'est Europa, a Vienna è la seconda lingua più studiata dopo l'inglese!
Ed io che ho passato un anno a Salisburgo posso confermare che la classe di Italiano era ben frequentata
In effetti noi italiani ce ne rendiamo poco conto ma parliamo una lingua davvero splendida. All'estero (tranne coloro che proprio non ci sopportano) sono praticamente tutti concordi nel definire l'italiano come una "musica", e spesso gli stranieri ci chiedono di parlare loro in italiano per il semplice piacere di ascoltarlo:)
Fermo restando il bisogno tassativo di apprendere anche gli idiomi stranieri, direi che di questo dobbiamo davvero andarne fieri:)
sergio_79
23-03-2010, 15:34
Arbo, leggendo i tuoi commenti sulla Germania nei giorni scorsi mi veniva giustappunto in mente di chiederti se ci fosse anche solo una cosa dell'Italia che ti piace :D
Finalmente ne ho trovata una ;) :)
...spero sia come dici tu Arbo, anche se viaggiando al momento lo spagnolo lo vedo molto più conosciuto rispetto l'italiano.
Arbogast
23-03-2010, 15:37
Arbo, leggendo i tuoi commenti sulla Germania nei giorni scorsi mi veniva giustappunto in mente di chiederti se ci fosse anche solo una cosa dell'Italia che ti piace :D
Finalmente ne ho trovata una ;) :)
Ahahaha certamente ce ne sono di cose che amo come ce ne sono che non sopporto:)
La lingua è di sicuro una di quelle cose di cui vado più orgoglioso!
molto espressiva,molto orekkiabile...infatti c dicono ke cantiamo parlando :)
Nintendo
23-03-2010, 15:54
sono più che sicuro che riuscirei ad avere l'insufficienza anche in un corso di italiano fatto in inghilterra.
Arbogast
23-03-2010, 16:03
sono più che sicuro che riuscirei ad avere l'insufficienza anche in un corso di italiano fatto in inghilterra.
Io ho assistito ad un corso di italiano in Austria, sentire parlare i professori stranieri di italiano fa tenerezza:)
Ma alla fine, sentendo le pronunce terrificanti dei nostri professori di inglese o francese o tedesco....:D
marcotorino
23-03-2010, 16:04
sono più che sicuro che riuscirei ad avere l'insufficienza anche in un corso di italiano fatto in inghilterra.
stupenda:D:D
Nintendo
23-03-2010, 16:29
Io ho assistito ad un corso di italiano in Austria, sentire parlare i professori stranieri di italiano fa tenerezza:)
Ma alla fine, sentendo le pronunce terrificanti dei nostri professori di inglese o francese o tedesco....:D
la mia professoressa di inglese in 1° e 2° superiore aveva una pronuncia che faceva pena, spesso avevamo dei dubbi sulla sua reale competenza in inglese.
le parole le pronunciavo meglio io, e questa è un'offesa molto grossa.
leonardo
23-03-2010, 17:19
Gran bella notizia. Dobbiamo essere orgogliosi della nostra lingua e cultura latina. L' Italia ha sempre avuto un ruolo importante nella cultura e nella scienza e dobbiamo esserne onorati, ci sono tante cose che non vanno ma tante altre di cui dobbiamo andare fieri. Onore alla nostra patria, alla lingua di Dante e alla nostra cultura, ci sono tante le cose che dobbiamo cambiare e tante altre che dobbiamo imparare da chi è più civile di noi come i tedeschi, gli austriaci o gli svedesi ma siamo e restiamo un grande popolo. ;)
Detto da Leonardo poi :D:confermo:
fabriziokk
23-03-2010, 19:29
Non sapevo di questo interesse all'estero nello studio della nostra lingua..solitamente l'importanza di una lingua va di pari passo con l'importanza economica del Paese in cui è parlata...vedasi l'Inglese parlato negli USA, Canada e GB..tutti facenti parte degli 8 Stati più industrializzati e importanti del mondo oltre al fatto che tale lingua è piuttosto facile da apprendere e molto veicolare e pratica..pochi verbi...e con pochi e brevi termini si riescono ad esprimere molti concetti. L'Italiano affatto facile da apprendere sopratutto per la coniugazione dei tanti verbi, è sicuramente legato ad un discorso puramente culturale più che commerciale come invece appunto l'Inglese...è la lingua di Dante...la lingua del melodramma nella musica lirica...molti termini nello studio della musica ancora oggi sono Italiani come allegro..allegretto..piano...orchestra..negli ambienti del Vaticano oltre al Latino (lingua ufficiale) l'Italiano è quella ufficiosa...oltre al fatto che l'Italiano stesso è anche la prima lingua di derivazione latina..latino che viene usato nella botanica e che è all'origine di molti vocaboli anche Inglesi..il 60%.
Quanto al suono cosidetto dolce della nostra lingua..mah..qui avrei qualche dubbio..e mi spiego...non è certo una lingua grutturale come il Tedesco..ma nemmeno dolce come le altre lingue di derivazione latina..infatti l'Italiano a differenza del Francese e dello Spagnolo comprende anche molte consonanti doppie nonchè la consonante zeta ben scandita e non pronunciata con la esse..vedasi appunto come già scritto Francese e Spagnolo.
meno male siamo studiati per qualcosa
credo che il russo in futuro sara' una delle principali lingue
Io ho assistito ad un corso di italiano in Austria, sentire parlare i professori stranieri di italiano fa tenerezza:)
tipo il professor birkermaier :D :D :D
YqDB9l8pOhY
Bene bene!!!!Piu donne straniere parlano italiano piu contento sono,sentire francesi e inglesi parlare italiano è orgasmico.Danno un accento all'italiano molto sensuale:))))Diversa storia per i tedeschi che trasmettono la loro pronucia "aggressiva e grezza"anche nell'italiano!!!!
Gennaio1985
23-03-2010, 21:03
L'italiano sicuramente è una lingua stupenda (forse seconda solo al francese), ma, a parte l'ambito letterario, non credo che sia molto "utile". In Europa sono sicuramente più utili il tedesco e il francese, e in un prossimo futuro il cinese e l'arabo, ben oltre i confini del nostro continente...
L'italiano sicuramente è una lingua stupenda (forse seconda solo al francese), ma, a parte l'ambito letterario, non credo che sia molto "utile". In Europa sono sicuramente più utili il tedesco e il francese, e in un prossimo futuro il cinese e l'arabo, ben oltre i confini del nostro continente...
l'Italia regnerà sul mondo.....:cool::D
Mission Impossible
dan93lodrino
23-03-2010, 21:29
quando sono andato in grecia quasi tutti sapevano l'italiano...infatti la profe di inglese che pensava ci saremmo allenati un pò dopo un giorno ha rinunciato:D
quasi quasi cambio radicalmente lavoro e vado ad insegnare italiano, chessò...
mah...
putacaso...
direi...
mmmhhhh...
forse...
ad esempio...
ma sì dai!
ecco...deciso!
lo vado a fare nei paesi baltici
a riga soprattutto :riso: :riso: :riso:
Arbogast
23-03-2010, 22:00
Infatti l'italiano viene studiato per il fascino e l'interesse che suscitano la nostra storia, la letteratura, la nostra cultura, la musica, le arti, la cucina, la moda... di certo non per l'economia:)
Oppure per avere meno difficoltà quando vengono in vacanza da noi (soprattutto i tedeschi) visto che ormai sono rassegnati al fatto che da noi o si parla italiano o italiano
GhIaNdA-78
23-03-2010, 22:14
Infatti l'italiano viene studiato per il fascino e l'interesse che suscitano la nostra storia, la letteratura, la nostra cultura, la musica, le arti, la cucina, la moda... di certo non per l'economia:)
Oppure per avere meno difficoltà quando vengono in vacanza da noi (soprattutto i tedeschi) visto che ormai sono rassegnati al fatto che da noi o si parla italiano o italiano
in questo campo gli spagnoli sono ancora peggio..l inglese per loro è arabo!solo in alcune grandi città si parla un po,per il resto quasi 0..
per mia esperienza,mi dicevano di parlare direttamente in italiano,capivano di piu che in inglese o in uno spagnolo inventato:D
fabriziokk
23-03-2010, 22:28
Su internet ho trovato questo interessante articolo...a conferma come già sapevo che nel 1500 l'Italiano era in Europa la lingua per eccellenza..come l'Inglese oggi.
"Nei secoli dell’Umanesimo Rinascimento la cultura e la lingua italiana diventano egemoni in Europa. L’italiano diventa la lingua della cultura e dell’arte in Inghilterra, Francia e Germania. La Riforma protestante genera un’ astiosa diffidenza verso la terra del Papa, l’Italia resta però sempre la culla della civiltà classica. In questo periodo nasce il culto dell’Italia come la terra dell’archeologia, dell’arte e della musica. Roma è meta di studio per artisti, archeologi e letterati. Il culto dell’Italia s’ ingrandisce con le strabilianti scoperte archeologiche di Ercolano nel 1709, di Pompei nel 1748, di Tivoli e la sua Villa di Adriano. Roma diventa la meta di tutti gli uomini di cultura europei. L’Italia diventa il Bel Paese sognato e studiato dagli intellettuali europei; l’italiano è la lingua che una persona colta non può ignorare, pur essendo messo in seconda linea dal francese, che diviene una lingua franca.
Nel 1675 Lorenzo Megalotti, ambasciatore di Firenze a Vienna scrive che a corte non era necessario la conoscenza del tedesco, perché “ non c’è chi abbia viso e panni di gentiluomo, che non parli correttamente l’Italiano.” Ai tempi del Metastasio l’italiano era lingua di corte a Vienna e a Dresda e si affermava come lingua per la musica.
Il prestigio dell’italiano non è crollato nei secoli successivi, esso è stato sempre considerato la lingua della cultura e dell’arte. Con l’emigrazione degli italiani nel nuovo continente, si è diffuso nel mondo, tanto che alla fine dell’800 in Argentina si discusse a lungo se adottare l’italiano come lingua ufficiale di quella repubblica."
Arbogast
23-03-2010, 23:04
Su internet ho trovato questo interessante articolo...a conferma come già sapevo che nel 1500 l'Italiano era in Europa la lingua per eccellenza..come l'Inglese oggi.
"Nei secoli dell’Umanesimo Rinascimento la cultura e la lingua italiana diventano egemoni in Europa. L’italiano diventa la lingua della cultura e dell’arte in Inghilterra, Francia e Germania. La Riforma protestante genera un’ astiosa diffidenza verso la terra del Papa, l’Italia resta però sempre la culla della civiltà classica. In questo periodo nasce il culto dell’Italia come la terra dell’archeologia, dell’arte e della musica. Roma è meta di studio per artisti, archeologi e letterati. Il culto dell’Italia s’ ingrandisce con le strabilianti scoperte archeologiche di Ercolano nel 1709, di Pompei nel 1748, di Tivoli e la sua Villa di Adriano. Roma diventa la meta di tutti gli uomini di cultura europei. L’Italia diventa il Bel Paese sognato e studiato dagli intellettuali europei; l’italiano è la lingua che una persona colta non può ignorare, pur essendo messo in seconda linea dal francese, che diviene una lingua franca.
Nel 1675 Lorenzo Megalotti, ambasciatore di Firenze a Vienna scrive che a corte non era necessario la conoscenza del tedesco, perché “ non c’è chi abbia viso e panni di gentiluomo, che non parli correttamente l’Italiano.” Ai tempi del Metastasio l’italiano era lingua di corte a Vienna e a Dresda e si affermava come lingua per la musica.
Il prestigio dell’italiano non è crollato nei secoli successivi, esso è stato sempre considerato la lingua della cultura e dell’arte. Con l’emigrazione degli italiani nel nuovo continente, si è diffuso nel mondo, tanto che alla fine dell’800 in Argentina si discusse a lungo se adottare l’italiano come lingua ufficiale di quella repubblica."
Ma cos'eravamo nei secoli passati!! E cosa siamo adesso...
Arbo, leggendo i tuoi commenti sulla Germania nei giorni scorsi mi veniva giustappunto in mente di chiederti se ci fosse anche solo una cosa dell'Italia che ti piace :D
Finalmente ne ho trovata una ;) :)
ahahahah ho pensato anch'io più o meno la stessa cosa!! :D
No cmq io ho sempre considerato l'italiano una delle lingue più belle, basta vedere che i doppiaggi in italiano rendono i dialoghi dei film molto più "espressivi", il problema è che è davvero difficile per gli stranieri
comunque se avevo da studiare l'italiano come lingua straniera mi sparavo....è pieno zeppo di eccezioni e cose difficilissime....
sono più che sicuro che riuscirei ad avere l'insufficienza anche in un corso di italiano fatto in inghilterra.
Idem.
Quanto ero bravo a scuola.
fabriziokk
24-03-2010, 01:07
Ma cos'eravamo nei secoli passati!! E cosa siamo adesso...
Già..cosa siamo adesso..purtroppo la mafia è stata devastante..ma la speranza che arrivi ad essere debellata una volta per tutte quella non morirà MAI.
leonardo
24-03-2010, 08:40
Su internet ho trovato questo interessante articolo...a conferma come già sapevo che nel 1500 l'Italiano era in Europa la lingua per eccellenza..come l'Inglese oggi.
"Nei secoli dell’Umanesimo Rinascimento la cultura e la lingua italiana diventano egemoni in Europa. L’italiano diventa la lingua della cultura e dell’arte in Inghilterra, Francia e Germania. La Riforma protestante genera un’ astiosa diffidenza verso la terra del Papa, l’Italia resta però sempre la culla della civiltà classica. In questo periodo nasce il culto dell’Italia come la terra dell’archeologia, dell’arte e della musica. Roma è meta di studio per artisti, archeologi e letterati. Il culto dell’Italia s’ ingrandisce con le strabilianti scoperte archeologiche di Ercolano nel 1709, di Pompei nel 1748, di Tivoli e la sua Villa di Adriano. Roma diventa la meta di tutti gli uomini di cultura europei. L’Italia diventa il Bel Paese sognato e studiato dagli intellettuali europei; l’italiano è la lingua che una persona colta non può ignorare, pur essendo messo in seconda linea dal francese, che diviene una lingua franca.
Nel 1675 Lorenzo Megalotti, ambasciatore di Firenze a Vienna scrive che a corte non era necessario la conoscenza del tedesco, perché “ non c’è chi abbia viso e panni di gentiluomo, che non parli correttamente l’Italiano.” Ai tempi del Metastasio l’italiano era lingua di corte a Vienna e a Dresda e si affermava come lingua per la musica.
Il prestigio dell’italiano non è crollato nei secoli successivi, esso è stato sempre considerato la lingua della cultura e dell’arte. Con l’emigrazione degli italiani nel nuovo continente, si è diffuso nel mondo, tanto che alla fine dell’800 in Argentina si discusse a lungo se adottare l’italiano come lingua ufficiale di quella repubblica."
interessante. Grazie per le informazioni, in 24h sto apprendendo molte cose :cool: :D
interessante. Grazie per le informazioni, in 24h sto apprendendo molte cose :cool: :D
Perchè tutto ciò?!
Perchè il Risorgimento è nato in Italia.
snowland74
24-03-2010, 15:36
La lingua italiana è tra le 5 lingue più studiate al mondo e ormai si contende il secondo posto (dopo l'inarrivabile inglese) assieme allo spagnolo, al francese (in netto declino) ed al tedesco...
In Giappone la nostra lingua è terza dopo inglese e cinese, nel Canada anglofono è seconda solo al francese, prima lingua straniera in Ucraina, seconda in Russia ed in vari paesi dell'est Europa, a Vienna è la seconda lingua più studiata dopo l'inglese!
Ed io che ho passato un anno a Salisburgo posso confermare che la classe di Italiano era ben frequentata
In effetti noi italiani ce ne rendiamo poco conto ma parliamo una lingua davvero splendida. All'estero (tranne coloro che proprio non ci sopportano) sono praticamente tutti concordi nel definire l'italiano come una "musica", e spesso gli stranieri ci chiedono di parlare loro in italiano per il semplice piacere di ascoltarlo:)
Fermo restando il bisogno tassativo di apprendere anche gli idiomi stranieri, direi che di questo dobbiamo davvero andarne fieri:)
quoto e straquoto...la dolce Kirsten, "amica" teutonica di tempi andati, aodorava quandlo le parlavo in italiano, anche se capiva ben poco, si sforzava di intuire il senso della frase), idem facevo io quando mi parlava lei in tedesco, dopo qualche nozione di base della sua lingua...
Poi ci si chiariva in inglese....ma nn solo...hi hi hi hi hi!!!:D
osotherside
24-03-2010, 18:59
più che noi che cantiamo, forse sono gli altri che parlano lingue ostiche
Arbogast
24-03-2010, 20:05
più che noi che cantiamo, forse sono gli altri che parlano lingue ostiche
Mah non esistono lingue "ostiche", le lingue di loro non sono mai ostiche, caso mai più o meno "ostico" è impararle ma anche questo varia da parlante a parlante... ad esempio per noi italiani il Russo è una lingua "ostica" ma per un Polacco lo è molto di meno
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