FANTOZZI1997-99
17-03-2010, 22:57
ma io dico, per fortuna che di solito le donne non fanno crimini efferati e seriali...ma poi si innamorano de sti tipi, migliaia sono le fan, che scrivono lettere d'amore ai serial killer, o peggio come Maso che uccise i genitori per l'eredita'
Inconcepibile , io mai e poi mai andrei con una donna che fa' scelleratezze simili, difatti molte delle donne "assassine" (molto meno degli uomini), spesso rimangono isolate e raramente vengono contattate
<!-- Similar Posts took 22,384 ms --> http://www.dailyblog.it/wp-content/uploads/2010/03/izzo-150x150.jpg (http://www.dailyblog.it/wp-content/uploads/2010/03/izzo.jpg)Angelo Izzo, l’uomo che a metà degli anni 70 fu uno dei carnefici di quella conosciuta come la strage del Circeo si è sposato. La neo “sig.ra Izzo” la giornalista Donatella Papi, si è recata ieri, in abito rosa Cipria presso il carcere di Velletri, dove l’uomo sta scontando una condanna a due ergastoli, uno per il Circeo e l’altro per il duplice omicidio di una donna e sua figlia commesso a Ferrazano, in Molise, nel 2005.
La donna è raggiante nel comunicare ai giornalisti l’avvenuta unione. “Ho sposato l’uomo che amavo da sempre. Lui ha detto sì alla donna che lo aspettava da tutta una vita. È stato un vero matrimonio d’amore”, questo il commento della donna appena uscita dalla prigione di Velletri. “Sono una sposa serena” perché, “ho sposato l’uomo che amo. Non ho paura, non abbiamo fatto nulla di male”. Un amore che la donna ha coltivato in segreto per decenni.
“Con Angelo ci siamo conosciuti giovanissimi, oltre 35 anni fa, abitavamo nello stesso quartiere”. La Papi ha una idea molto “eterea” del proprio consorte. “Angelo è uomo con un enorme patrimonio spirituale, è dotato di un autentico codice sentimentale, che ha alle spalle”, ammette la giornalista, “una grave situazione, ma non per questo non ha il diritto di sposarsi”.
“Ho parlato con Izzo ed era assolutamente tranquillo”, ha spiegato Filomena Fusco, legale dell’uomo. “ha accolto la proposta di matrimonio della Papi come un’opportunità positiva e di cambiamento”. Anche se, ammette l’avvocato, il team legale di Izzo non condivide la visione rosea della neosposa. Poiché, sebbene ritenuto capace di intendere e di volere ( e quindi in grado di contrarre matrimonio, n.d.r), Angelo Izzo, secondo i suoi legali non doveva essere considerato tale.
“Non conosco le vere motivazioni della Papi”, ha aggiunto la Fusco, “non posso escludere si tratti di un gesto umanitario, di una persona che vuole stare dalla parte degli ultimi. Ma possono esserci altre ragioni che in questo momenti mi sfuggono o che mi voglio far sfuggire”.
Dura anche la reazione di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, una delle vittime del Massacro del Circeo. “Mia sorella direbbe ‘Povera Papi la farà fuori scuramente. E non ci sono dubbi, ma del resto ognuno si sceglie come morire e lei evidentemente vuole morire tra le braccia di Izzo. A meno che non lo uccida lei per difendersi”. La Lopez esprime inoltre preoccupazione per il figlio della donna, auspicando che il padre sia in grado di difenderlo da Izzo. “Va bene che si sposa” aggiunge, ma “la Papi non deve offendere le vittime che non si possono più difendere: mia sorella, Donatella, Maria Carmela e Valentina. Non può permettersi di dire che Izzo è innocente. Ci sono stati dei processi, è stato condannato e lo ha anche ammesso di averle uccise”.
Stampa (http://www.dailyblog.it/massacro-del-circeo-izzo-sposo-in-carcere-a-velletri/11/03/2010/print/)
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Inconcepibile , io mai e poi mai andrei con una donna che fa' scelleratezze simili, difatti molte delle donne "assassine" (molto meno degli uomini), spesso rimangono isolate e raramente vengono contattate
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La donna è raggiante nel comunicare ai giornalisti l’avvenuta unione. “Ho sposato l’uomo che amavo da sempre. Lui ha detto sì alla donna che lo aspettava da tutta una vita. È stato un vero matrimonio d’amore”, questo il commento della donna appena uscita dalla prigione di Velletri. “Sono una sposa serena” perché, “ho sposato l’uomo che amo. Non ho paura, non abbiamo fatto nulla di male”. Un amore che la donna ha coltivato in segreto per decenni.
“Con Angelo ci siamo conosciuti giovanissimi, oltre 35 anni fa, abitavamo nello stesso quartiere”. La Papi ha una idea molto “eterea” del proprio consorte. “Angelo è uomo con un enorme patrimonio spirituale, è dotato di un autentico codice sentimentale, che ha alle spalle”, ammette la giornalista, “una grave situazione, ma non per questo non ha il diritto di sposarsi”.
“Ho parlato con Izzo ed era assolutamente tranquillo”, ha spiegato Filomena Fusco, legale dell’uomo. “ha accolto la proposta di matrimonio della Papi come un’opportunità positiva e di cambiamento”. Anche se, ammette l’avvocato, il team legale di Izzo non condivide la visione rosea della neosposa. Poiché, sebbene ritenuto capace di intendere e di volere ( e quindi in grado di contrarre matrimonio, n.d.r), Angelo Izzo, secondo i suoi legali non doveva essere considerato tale.
“Non conosco le vere motivazioni della Papi”, ha aggiunto la Fusco, “non posso escludere si tratti di un gesto umanitario, di una persona che vuole stare dalla parte degli ultimi. Ma possono esserci altre ragioni che in questo momenti mi sfuggono o che mi voglio far sfuggire”.
Dura anche la reazione di Letizia Lopez, sorella di Rosaria, una delle vittime del Massacro del Circeo. “Mia sorella direbbe ‘Povera Papi la farà fuori scuramente. E non ci sono dubbi, ma del resto ognuno si sceglie come morire e lei evidentemente vuole morire tra le braccia di Izzo. A meno che non lo uccida lei per difendersi”. La Lopez esprime inoltre preoccupazione per il figlio della donna, auspicando che il padre sia in grado di difenderlo da Izzo. “Va bene che si sposa” aggiunge, ma “la Papi non deve offendere le vittime che non si possono più difendere: mia sorella, Donatella, Maria Carmela e Valentina. Non può permettersi di dire che Izzo è innocente. Ci sono stati dei processi, è stato condannato e lo ha anche ammesso di averle uccise”.
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