PDA

Visualizza la versione completa : Tratto da Vita da blog (ovvero paypal e postepay)


Dottor Cunchelli
06-02-2010, 05:58
Attenzione, l'autore del blog ha permesso la pubblicazione dell'articolo che sto per copiare su questo post perchè vuole fare conoscere questa storia!

Con questo post voglio continuare ad informarvi degli sviluppi riguardo alla scomparsa di soldi (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=soldi&af=5102&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Evitadablog%2Ecom%2F%3Fp%3D15 1&re=&ts=1265435532484&hs=b4d612f90171249378050b31c037e643) che PayPal asserisce di aver inviato sulla mia postepay ma che io non ho mai ricevuto.<o></o>
L’ultima volta eravamo rimast che PayPal, dopo svariati contatti sia telefonici che via via mail mi aveva rimandato la solita mail in cui mi dicevano di contattare direttamente la Visa (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=visa+electron&af=5102&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Evitadablog%2Ecom%2F%3Fp%3D15 1&re=&ts=1265435532484&hs=e1bb9086503af0e706a2eb9b7b4677cb) (e non le Poste) per il riaccredito dei fondi e per questo mi davano un numero di rintracciamento della transazione e null’altro.<o></o>
Allora, non arrendendomi, continuo la ricerca sia su internet che con altri messi di questo fantomatico ufficio della Visa (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=visa+electron&af=5102&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Evitadablog%2Ecom%2F%3Fp%3D15 1&re=&ts=1265435532484&hs=e1bb9086503af0e706a2eb9b7b4677cb) che sembra neanche esistere. Al solito, l’unico numero che si riesce a trovare sul web fino ad oggi è il numero verde dedicato ai titolari di Carte di Credito e non “Carte di debito” come è la postepay e che quindi non ci permette di parlare con una persona fisica, ma solo con un autorisponditore che dopo pochi secondi ci riattacca.<o></o>
Al che, decido di richiamare PayPal al telefono, pur sapendo che mi avrebbe risposto il solito “omino” del call center che, da contratto, deve difendere l’azienda e che non ha nessuna prepararione alla risoluzione di tali problemi; decido comunque di chiamarli per vedere se almeno tentavano, in buona fede, di aiutarmi a risolvere il problema o continuavano a rimbalzare il problema nelle mani del povero malcapitato di turno, che in questo caso sono io.<o></o>
Ebbene, chiamo il numero “a pagamento” i paypal (848… non è un numero verde ma a pagamento), dove mi risponde l’”omino” di turno, a cui faccio leggere tutto lo scambio mail ed al quale chiedo aiuto in modi molto gentili, sempre nella speranza di trovare una persona comprensiva ed amica, più che un nemico sulla difensiva.<o></o>
Di tutta risposta, il tizio dell call center, mi ribadisce che “loro” la transazione l’hanno fatta e che se io non l’ho ricevuta è un problema della VISA (http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&ky=visa+electron&af=5102&ct=it&rf=http%3A%2F%2Fwww%2Evitadablog%2Ecom%2F%3Fp%3D15 1&re=&ts=1265435532484&hs=e1bb9086503af0e706a2eb9b7b4677cb) ! A questo punto chiedo che mi venga dato un aiuto nel rintracciare il numero da chiamare di Visa, visto che sembra impossibile trovarlo, e sperando che, avendo loro fatto degli accordi “seri” abbiano un numero di contatto di questa Visa “brutta e cattiva” che non mi ha accreditato i soldi!<o></o>
La persona mi lascia quindi in attesa per andare a chiedere lumi al suo responsabile e dopo pochi secondi torna dicendomi: “mi spiace, ma non abbiamo nessun riferimento di Visa, ma lei a provato a cercare il numero su internet? ha provato sul sito poste? Magari li trova sotto la voce postepay qualche numero di riferimento, oppure chiedere a loro se hanno qualche riferimento epr questi casi”.

<ins style="border: medium none ; margin: 0pt; padding: 0pt; display: inline-table; height: 280px; position: relative; visibility: visible; width: 336px;"></ins>

Dottor Cunchelli
06-02-2010, 06:00
In pratica mi ridavano la palla, dicendo che il problema è di Visa, ma ora è un problema tuo capire chi chiamare, dove rintracciare il numero, ecc.


Il nervosismo continua a salire, e ribadisco quindi all’”omino” che mi sembra “poco serio” come comportamento di un’azienda multinazionale ed ultra sicura (almeno per come si spacciano) adottare un comportamento di puro menefrechismo nei confronti del cliente che si trova con un problema non causato da lui, continuando a puntualizzare che io il rapporto ce l’ho con PayPal ed è a PayPal che ho chiesto il mio trasferimento fondi… i fondi non sono mai arrivati, quindi per me potrebbero ancora stare nelle casse paypal e non averli mai inviati e loro questo, a parte un numero lunghissimo che fino ad oggi non so ancora cosa farmene, non sono riusciti a dimostrarmi il contrario.<o></o>
Morale della lunga telefonata (a pagamento) è stata che lo stesso “omino” alla fine, messo alle strette dalle mie argomtazioni fin troppo logiche, mi ha chiaramente dichiarato :”io riporto ciò che mi dicono i miei responsabili, fosse per me glieli darei di tasca mia i soldi indietro!” … no comment !!<o></o>
Chiuso con paypal e inizio a chiamare Poste Italiane su tutti i numeri che appaiono sul sito nella speranza di trovare qualcuno che sappia darmi qualche indicazione in più e, dopo svariati tentativi andati a vuoto, trova una signora, a cui spiego tutta la situazione creatasi, che fa una verifica sulla mia PostePay (quella dove sarebbero dovuti arrivare i fondi) per vedere se c’erano delle “transazioni appese”.<o></o>
Alcuni seconda per la verifica e la signora delle Poste Italiane mi conferma che non c’è nessuna “transazione appesa o in coda”, spiegandomi che ciò vuol dire che:<o></o>
o PayPal non ha mai inviato il denaro oppure che lo ha inviato e che gli è già stato rimborsato !!!!<o></o>
E risiamo al punto di partenza: paypal asserisce che non ha colpa perchè loro i soldi li hanno inviati, poste dice che non ne sa nulla perchè tale transazione non esiste e come al solito, gira e gira il “cetriolo” torna sempre in …. all’ortolano!!<o></o>
A questo punto visto che PayPal non si prende le sue responsabilità e sembra non ci sia modo di recuperare questi soldi che non si sa dove siano finiti, non mi rimane, che diffondere quanto più possibile questo evento in modo da avvisare quanta più gente possibile di evitare tale strumento di pagamento, e se proprio non lo si può evitare, almeno da evitare il rimborso su PostePay.<o></o>
Pregherei tutti quanti leggeranno questi due Post riguardo a questa situazione, di dargli la maggior visibilità possibile in modo da poter evitare altre vittime in futuro. <o></o>
Siete tutti autorizzati a linkare questo ed il precedente articolo ai vostri siti, blog, forum o se volete a copiarli integralmente, citandone sempre la fonte linkando questo blog. Diamo tutti un servizio al prossimo ed ai poveri sventurati che si avvicinano a questo mondo credendo alle belle parole scritte sui siti o nei comunicati stampa ufficiali… questa è la realtà delle cose, facciamo che questi soldi persi da me possano salvare tanti altri da perdite future.<o></o>
Intanto la storia non finisce qui, perchè ora si passa agli avvocati, anche se già vedo dura il solo sapere a chi far causa visto che la sede di PayPal è un paradiso fiscale quasi intoccabile !!!