Visualizza la versione completa : Un incontro fantastico a Padova... ( se lo sa mia moglie! ).
Come ogni anno, nei giorni precedenti il Natale mi sono recato in centro a Padova per fare gli ultimi acquisti per i regali.
Verso le quattro e mezza del pomeriggio mi fermai davanti ad una vetrina e fu allora che mi accorsi che una bellissima ragazza mi stava guardando sorridente.
Occhi penetranti, con tonalità di azzurro e che mi penetravano dentro. Capelli neri come la pece e leggermente ondulati, viso leggermente mulatto.
Continuava a fissarmi e io non potevo fare a meno di ricambiare il suo penetrante e affascinante sguardo.
Il corpo poi era una favola, longilinea con le curve perfette, seno non molto prosperoso ma più che accettabile.
La ragazza di cui mi ero ben presto innamorato indossava uno splendido abito chic, nero, aveva una bellissima collana al collo e portava un grazioso cappellino che arricchiva già la sua splendida immagine.
Probabilmente era una cliente oppure una commessa del negozio dato che la bottega era di marca. Sapevo solamente che non smetteva di fissarmi.
A quel punto, dopo un gioco di sguardi che durò parecchi minuti decisi di entrare per conoscerla.
Entrai nel negozio pochi istanti dopo e vidi che la mia amata se ne era andata via, caricata su un carrello da un commesso del locale.
Addio, mio dolce manichino.
DaniZ:D
Bello davvero.
Già me lo immaginavo un finale così.
Nintendo
23-12-2009, 18:37
io non so se sia vera o messa li per ridere, ma a me una volta è capitato davvero di aver scambiato un manichino per una persona vera.
deve essere stata bella soda....
Come ogni anno, nei giorni precedenti il Natale mi sono recato in centro a Padova per fare gli ultimi acquisti per i regali.
Verso le quattro e mezza del pomeriggio mi fermai davanti ad una vetrina e fu allora che mi accorsi che una bellissima ragazza mi stava guardando sorridente.
Occhi penetranti, con tonalità di azzurro e che mi penetravano dentro. Capelli neri come la pece e leggermente ondulati, viso leggermente mulatto.
Continuava a fissarmi e io non potevo fare a meno di ricambiare il suo penetrante e affascinante sguardo.
Il corpo poi era una favola, longilinea con le curve perfette, seno non molto prosperoso ma più che accettabile.
La ragazza di cui mi ero ben presto innamorato indossava uno splendido abito chic, nero, aveva una bellissima collana al collo e portava un grazioso cappellino che arricchiva già la sua splendida immagine.
Probabilmente era una cliente oppure una commessa del negozio dato che la bottega era di marca. Sapevo solamente che non smetteva di fissarmi.
A quel punto, dopo un gioco di sguardi che durò parecchi minuti decisi di entrare per conoscerla.
Entrai nel negozio pochi istanti dopo e vidi che la mia amata se ne era andata via, caricata su un carrello da un commesso del locale.
Addio, mio dolce manichino.
DaniZ:D
:D
ale93ale
23-12-2009, 19:32
hahahah!:D
Come ogni anno, nei giorni precedenti il Natale mi sono recato in centro a Padova per fare gli ultimi acquisti per i regali.
Verso le quattro e mezza del pomeriggio mi fermai davanti ad una vetrina e fu allora che mi accorsi che una bellissima ragazza mi stava guardando sorridente.
Occhi penetranti, con tonalità di azzurro e che mi penetravano dentro. Capelli neri come la pece e leggermente ondulati, viso leggermente mulatto.
Continuava a fissarmi e io non potevo fare a meno di ricambiare il suo penetrante e affascinante sguardo.
Il corpo poi era una favola, longilinea con le curve perfette, seno non molto prosperoso ma più che accettabile.
La ragazza di cui mi ero ben presto innamorato indossava uno splendido abito chic, nero, aveva una bellissima collana al collo e portava un grazioso cappellino che arricchiva già la sua splendida immagine.
Probabilmente era una cliente oppure una commessa del negozio dato che la bottega era di marca. Sapevo solamente che non smetteva di fissarmi.
A quel punto, dopo un gioco di sguardi che durò parecchi minuti decisi di entrare per conoscerla.
Entrai nel negozio pochi istanti dopo e vidi che la mia amata se ne era andata via, caricata su un carrello da un commesso del locale.
Addio, mio dolce manichino.
DaniZ:D
ahahahahahahahahahahaha :D:D
Almeno la "manichina" non parla e non si porta in dote la madre (ossia la suocera)....:D:D:D
Come ogni anno, nei giorni precedenti il Natale mi sono recato in centro a Padova per fare gli ultimi acquisti per i regali.
Verso le quattro e mezza del pomeriggio mi fermai davanti ad una vetrina e fu allora che mi accorsi che una bellissima ragazza mi stava guardando sorridente.
Occhi penetranti, con tonalità di azzurro e che mi penetravano dentro. Capelli neri come la pece e leggermente ondulati, viso leggermente mulatto.
Continuava a fissarmi e io non potevo fare a meno di ricambiare il suo penetrante e affascinante sguardo.
Il corpo poi era una favola, longilinea con le curve perfette, seno non molto prosperoso ma più che accettabile.
La ragazza di cui mi ero ben presto innamorato indossava uno splendido abito chic, nero, aveva una bellissima collana al collo e portava un grazioso cappellino che arricchiva già la sua splendida immagine.
Probabilmente era una cliente oppure una commessa del negozio dato che la bottega era di marca. Sapevo solamente che non smetteva di fissarmi.
A quel punto, dopo un gioco di sguardi che durò parecchi minuti decisi di entrare per conoscerla.
Entrai nel negozio pochi istanti dopo e vidi che la mia amata se ne era andata via, caricata su un carrello da un commesso del locale.
Addio, mio dolce manichino.
DaniZ:D
Bellissima grande Zorro:D
ticmeteo
24-12-2009, 15:37
Bella qesta
vBulletin® v3.8.7, Copyright ©: 2000-2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it |