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Visualizza la versione completa : Alberto Stasi assolto


Mat (Milano Segrate)
17-12-2009, 16:38
sono veramente strafelice...
io e il mio amico Luca sapevamo un paio di cose (che ovviamente hanno valutato e che sanno benissimo anche gli inquirenti) che ci facevano comprendere che non era possibile che fosse lui il colpevole,
sono molto contento che è stato assolto,
torno un minimo a credere nella giustizia italiana;

Mercury
17-12-2009, 17:11
la domanda successiva:

chi ha ucciso Chiara Poggi ??

un fantasma ?? un alieno ?? le gemelle kappa ??

perchè era l'unico indagato ??

Cecchi
17-12-2009, 17:39
io e il mio amico Luca sapevamo un paio di cose che ci facevano comprendere che non era possibile che fosse lui il colpevole,


Io so solo che la registrazione della chiamata fatta ai soccorsi dice tutto. E sono tutt'ora senza parole.

"Credo che abbiano ucciso una persona ma non son sicuro forse è viva"

E non venitemi a dire che può essere lo shock...lo dice con una freddezza e tranquillità imbarazzanti. Nessun segno di shock nella voce.

Per quanto mi riguarda è una vergogna.

valla
17-12-2009, 17:45
sono le indagini che facciamo qui che fanno acqua da tutte le parti...
Se condanni non avevi prove sufficienti
se assolvi avevi almeno indizi gravi precisi e concordanti

vivaddio!

Garian
18-12-2009, 11:19
Bah nn vorrei sbilanciarmi.. ma per 3 anni è stato l'unico indagato zero sospetti su nessun altro.. cioè qui chi ne esce a pezzi è solo la giustizia italiana perchè assolvere una persona dopo 3 anni di accuse e nei quali nn hanno indivuduato un altro possibile colpevole mi pare veramente strano...

ValangaFelsinea
18-12-2009, 13:09
ma che lavorate per la scientifica che dite hanno ragione o hanno torto?:cool::confused:
avete la prova matematica per dire chi è stato o meno?

snowland74
18-12-2009, 13:22
Bah nn vorrei sbilanciarmi.. ma per 3 anni è stato l'unico indagato zero sospetti su nessun altro.. cioè qui chi ne esce a pezzi è solo la giustizia italiana perchè assolvere una persona dopo 3 anni di accuse e nei quali nn hanno indivuduato un altro possibile colpevole mi pare veramente strano...

chi ne esce a pezzi, in realtà, sono i genitori di quella povera ragazza...sulla giustizia italiana sarebbe solo l'ennesima " discutibile sentenza" ! :paura:

Berghem4ever
18-12-2009, 13:27
ma ragazzi che ne sapete voi se è stato lui o no? noi possiamo basarci solo su quello che ci dicono i tg ed è tutto dire :rolleyes:
probabilmente le prove non erano decisive per ritenerlo colpevole... la giustizia è questa, ovunque.. non si può condannare uno a 30 anni di galera sulla base di qualke indizio.. ci vogliono delle prove decisive e queste a quanto pare non sono ancora state trovate... ce ne sn di misteri irrisolti nel mondo, forse qst è uno di quelli...
who knows? io no di sicuro voi sì? :eek:

Statistician
18-12-2009, 13:28
Partendo dal presupposto che nessuno di noi può sapere non solo cos'è successo, ma nemmeno su quali prove stessero lavorando gli inquirenti, la mia riflessione è questa:
la telefonata fatti da Stasi fa almeno riflettere perchè sembrava impassibile di fronte al cadavere di sua morosa...ovviamente non è una prova ci mancherebbe, però sicuramente uno ci riflette un pò...
in 3 anni di processo non è mai venuto fuori nessun altro nome, nessun altro indagato...quindi o Stasi è colpevole oppure nescono grossi dubbi sull'efficacia di chi indaga su certi omicidi...
la conclusione comunque è che i familiari della ragazza uccisa non avranno mai giustizia, perchè non credo che ora che Stasi è innocente spuntino fuori altri nomi...

snowland74
18-12-2009, 13:37
ma ragazzi che ne sapete voi se è stato lui o no? noi possiamo basarci solo su quello che ci dicono i tg ed è tutto dire :rolleyes:
probabilmente le prove non erano decisive per ritenerlo colpevole... la giustizia è questa, ovunque.. non si può condannare uno a 30 anni di galera sulla base di qualke indizio.. ci vogliono delle prove decisive e queste a quanto pare non sono ancora state trovate... ce ne sn di misteri irrisolti nel mondo, forse qst è uno di quelli...
who knows? io no di sicuro voi sì? :eek:

no, io nemmeno e nemmeno gli altri, ma è indubbio che ad oggi l'unica vittima oltre alla ragazza, sono i genitori...e questo perchè la giustizia nn funziona come dovrebbe(ripeto aldilà di Stasi colpevole o meno)...da dove tireranno un altro nome fuori, se sono 2anni che si son concentrati invani su solo 1persona?:confused:

Mercury
18-12-2009, 13:40
cmq non è stupido quel ragazzo, alla fine ha resistito! (io credo alla sua colpevolezza).

Cecchi
18-12-2009, 14:15
Partendo dal presupposto che nessuno di noi può sapere non solo cos'è successo, ma nemmeno su quali prove stessero lavorando gli inquirenti, la mia riflessione è questa:
la telefonata fatti da Stasi fa almeno riflettere perchè sembrava impassibile di fronte al cadavere di sua morosa...ovviamente non è una prova ci mancherebbe, però sicuramente uno ci riflette un pò...
in 3 anni di processo non è mai venuto fuori nessun altro nome, nessun altro indagato...quindi o Stasi è colpevole oppure nescono grossi dubbi sull'efficacia di chi indaga su certi omicidi...
la conclusione comunque è che i familiari della ragazza uccisa non avranno mai giustizia, perchè non credo che ora che Stasi è innocente spuntino fuori altri nomi...

Quoto in pieno!!!

ziochicco
18-12-2009, 14:33
Non ne voglio fare, OVVIAMENTE, un discorso "politico", lungi da me. Ma io mi ritengo ancora uno di quelli che crede nella Giustizia e nella Magistratura. La persona in questione è stata, a tutt'oggi, ASSOLTA in 1° Grado con formula "dubitativa". Seguirà un ricorso in Appello. Io, evidentemente, non sono a conoscenza di fatti, telefonate e quant'altro che mi possano portare ad un giudizio di innocenza/colpevolezza "tout court".
Fino a prova contraria il Nostro ordinamento giuridico sancisce che una persona sia "innocente" fino al 3° Grado di giudizio. Aspettiamo e vediamo, per quanto Mi riguarda, a tutt'oggi, è innocente.
Coloro i quali ritengono o avessero ritenuto di sapere i "perchè ed i percome", potevano andare a Vigevano a testimoniare in tal senso.
Occhio a quanto scrivete.

Mat (Milano Segrate)
18-12-2009, 15:28
la domanda successiva:

chi ha ucciso Chiara Poggi ??

un fantasma ?? un alieno ?? le gemelle kappa ??

perchè era l'unico indagato ??

il fatto che fosse l'unico indagato...
non significa che per forza doveva essere lui il colpevole;
Il sistema italiano è davvero particolare in quanto
intanto ti accusano (o sei colpevole o no)
e spetta a te dimostrare che non sei colpevole....
questa è un po' una follia...
praticamente è sufficiente trovarsi nel momento e nel posto sbagliato, per rischiare di finire in carcere senza aver fatto nulla e dovendo trovare il modo per dimostrare che non hai fatto nulla di male;
la cosa corretta sarebbe che sei colpevolo SOLO ED ESCLUSIVAMENTE quando ci sono delle prove vere e proprie,
e fino a quel momento, fino a prova contraria, sei innocente!

Invece in Italia prima si rovina la gente... e poi la si assolve!
Questo perchè il sistema giudiziario italiano è davvero "anomalo"...

Per intenderci...
Ti arrestano...
dopo l'arrestano iniziano a costruire ipotesi su ipotesi che servono a tenerti in carcere...
e nel frattempo devi essere tu a dimostrare che quelle ipotesi non sono reali...
io reputo questo sistema una vera e propria follia all'italiana,
e questo ci mette a rischio "tutti"
basta trovarsi casualmente nel momento e nel luogo sbagliato per finire in carcere...
e poi bisogna andare a dimostrare che eri li per un errore...!
C'è chi riesce a dimostrarlo... c'è chi non ci riuscirà mai!

ziochicco
18-12-2009, 15:34
Per intenderci...
Ti arrestano...
dopo l'arrestano iniziano a costruire ipotesi su ipotesi che servono a tenerti in carcere...
e nel frattempo devi essere tu a dimostrare che quelle ipotesi non sono reali...
io reputo questo sistema una vera e propria follia all'italiana,
e questo ci mette a rischio "tutti"
basta trovarsi casualmente nel momento e nel luogo sbagliato per finire in carcere...
e poi bisogna andare a dimostrare che eri li per un errore...!
C'è chi riesce a dimostrarlo... c'è chi non ci riuscirà mai!

Non mi sembra che Stasi sia in galera.

Mat (Milano Segrate)
18-12-2009, 16:07
Non mi sembra che Stasi sia in galera.

intanto, si è già fatto se non erro una trentina di giorni di carcere
come una trentina di giorni se l'è fatto il papà pugliese di Ciccio e Tore...
poi è da 2 anni che ha l'inferno in casa
così come l'ha avuto il papà di quei due bambini...!
Il problema non è se si è o se non si è colpevoli,
il problema è che intanto costruiscono una sorta di "realtà virtuale" per incolparti, ti mandano in carcere...
poi il castello non regge e la sentenza ti assolve...

però nel frattempo ti hanno distrutto... ti hanno tenuto in carcere 30 -60 -90 giorni
e poi ti assolvono perchè il castello non reggeva...!


Allora se si mette uno in carcere è perchè dev'essere certa al 100 per 100 la sua colpevolezza
con prove e quant'altro
non perchè si suppone che forse ha... forse così... e forse coli
con i se e con i forse non si può carcerare un'individuo;

ziochicco
18-12-2009, 16:12
Allora se si mette uno in carcere è perchè dev'essere certa al 100 per 100 la sua colpevolezza

Questo te lo quoto al 1000%!

Cecchi
18-12-2009, 18:17
il fatto che fosse l'unico indagato...
non significa che per forza doveva essere lui il colpevole;
Il sistema italiano è davvero particolare in quanto
intanto ti accusano (o sei colpevole o no)
e spetta a te dimostrare che non sei colpevole....
questa è un po' una follia...
praticamente è sufficiente trovarsi nel momento e nel posto sbagliato, per rischiare di finire in carcere senza aver fatto nulla e dovendo trovare il modo per dimostrare che non hai fatto nulla di male;
la cosa corretta sarebbe che sei colpevolo SOLO ED ESCLUSIVAMENTE quando ci sono delle prove vere e proprie,
e fino a quel momento, fino a prova contraria, sei innocente!

Invece in Italia prima si rovina la gente... e poi la si assolve!
Questo perchè il sistema giudiziario italiano è davvero "anomalo"...

Per intenderci...
Ti arrestano...
dopo l'arrestano iniziano a costruire ipotesi su ipotesi che servono a tenerti in carcere...
e nel frattempo devi essere tu a dimostrare che quelle ipotesi non sono reali...
io reputo questo sistema una vera e propria follia all'italiana,
e questo ci mette a rischio "tutti"
basta trovarsi casualmente nel momento e nel luogo sbagliato per finire in carcere...
e poi bisogna andare a dimostrare che eri li per un errore...!
C'è chi riesce a dimostrarlo... c'è chi non ci riuscirà mai!

In realtà non è così...il sistema italiano non prevede affatto che sia l'accusato a provare di non essere colpevole!
Si chiama onere della prova, e nel processo penale spetta all'accusa. Non confondiamolo con i procedimenti cautelari. Se ti mettono in carcere non significa automaticamente che sei te a dover provare di essere innocente.

La presunzione d'innocenza è un principio del diritto penale (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Diritto_penale) secondo il quale un imputato (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Imputato) è innocente fino a prova contraria.
L'onere della prova spetta alla pubblica accusa (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Pubblica_accusa), rappresentata nel processo penale (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Processo_penale) dal pubblico ministero (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Pubblico_ministero). Non è quindi l'imputato a dover dimostrare la sua innocenza, ma è compito degli accusatori dimostrarne la colpa, almeno in linea di principio.
Nel diritto penale, l'imputato è innocente fino ad una sentenza di condanna (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Condanna) che sia passata in giudicato: non potrà essere, inoltre, inflitta alcuna pena superiore a quella che si può infliggere nel momento in cui il reato è stato effettuato, e non al momento della dimostrazione di colpevolezza (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Colpevolezza).

Ciao!

Mercury
18-12-2009, 20:10
In realtà non è così...il sistema italiano non prevede affatto che sia l'accusato a provare di non essere colpevole!
Si chiama onere della prova, e nel processo penale spetta all'accusa. Non confondiamolo con i procedimenti cautelari. Se ti mettono in carcere non significa automaticamente che sei te a dover provare di essere innocente.

La presunzione d'innocenza è un principio del diritto penale (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Diritto_penale) secondo il quale un imputato (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Imputato) è innocente fino a prova contraria.
L'onere della prova spetta alla pubblica accusa (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Pubblica_accusa), rappresentata nel processo penale (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Processo_penale) dal pubblico ministero (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Pubblico_ministero). Non è quindi l'imputato a dover dimostrare la sua innocenza, ma è compito degli accusatori dimostrarne la colpa, almeno in linea di principio.
Nel diritto penale, l'imputato è innocente fino ad una sentenza di condanna (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Condanna) che sia passata in giudicato: non potrà essere, inoltre, inflitta alcuna pena superiore a quella che si può infliggere nel momento in cui il reato è stato effettuato, e non al momento della dimostrazione di colpevolezza (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Colpevolezza).

Ciao!

infatti! il periodo di detenzione prima della sentenza è deciso dal GIP (giudice indagini preliminari) il quale valuta la situazione.

ma in italia la cultura dell'innocenza e della mitezza delle pene è fin troppo sviluppata e diffusa e lo testimoniano centinaia di sentenze finite con un "nulla di fatto" o pene mitissime come i domiciliari o gli sconti....

non si deve trovare per forza il colpevole, ma rendiamoci conto di una cosa: Alberto stasi non è stato condannato solo perchè mancava la prova definitiva, quella che faceva cadere ogni dubbio sulla sua colpevolezza.

i dubbi invece rimangono e sono molti, sarà strano che non è stato trovato nessuno a parte lui come sospetto!! dai è incredibile...

c'è ancora una vittima che chiede giustizia.

Mat (Milano Segrate)
18-12-2009, 20:19
In realtà non è così...il sistema italiano non prevede affatto che sia l'accusato a provare di non essere colpevole!
Si chiama onere della prova, e nel processo penale spetta all'accusa. Non confondiamolo con i procedimenti cautelari. Se ti mettono in carcere non significa automaticamente che sei te a dover provare di essere innocente.

La presunzione d'innocenza è un principio del diritto penale (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Diritto_penale) secondo il quale un imputato (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Imputato) è innocente fino a prova contraria.
L'onere della prova spetta alla pubblica accusa (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Pubblica_accusa), rappresentata nel processo penale (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Processo_penale) dal pubblico ministero (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Pubblico_ministero). Non è quindi l'imputato a dover dimostrare la sua innocenza, ma è compito degli accusatori dimostrarne la colpa, almeno in linea di principio.
Nel diritto penale, l'imputato è innocente fino ad una sentenza di condanna (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Condanna) che sia passata in giudicato: non potrà essere, inoltre, inflitta alcuna pena superiore a quella che si può infliggere nel momento in cui il reato è stato effettuato, e non al momento della dimostrazione di colpevolezza (http://forum.ilmeteo.it/wiki/Colpevolezza).

Ciao!

si ho capito
l'onere della prova spetta all'accusa. e quando l'accusa costruisce un castello per accusarti
ti mettono in carcere.. e per uscire dal carcere devi essere tu a dimostrare che non sei colpevole e che quel castello costruito dall'accusa è falso;

ma ti rendi conto che l'accusa costruisce delle prove e dei fatti basati su "ipotesi" o addirittura su "esclusioni" (peggio ancora)
si ipotizza che....
forse........
chissà magari era un maniaco...
se non è quello... dev'essere per forza questo...

Ma è così che possiamo buttare una persona in carcere?
capisci che tutto questo è pericolosissimo? (e l'abbiamo visto una marea di volte, gente che si fa anni di carcere per poi uscire quando si scopre che è innocente)
Una cosa sono le linee di principio sulla carta un'altra la realtà dei procedimenti
ricorda che Stasi è stato in carcere
ricorda che il padre dei bambini pugliesi è stato in carcere

e a Palermo proprio qualche tempo fa ho sentito in tv di una signora si è fatta 20 giorni di carcere perchè l'hanno scambiata con un'altra persona che ale somigliava...
per uscire dal carcere ha dovuto dimostrare tutta una serie di cose che
casualmente lei si ricordava....
ma la domanda è: "se non se le ricordava???"
o "se non aveva questi elementi per discolparsi?" Stava ancora in carcere?!
No mi dispiace la prassi italiana mi sembra davvero assurda;

La verità è che intanto ti mettono in carcere,
poi sta a te dover dimostrare che sei innocente,
anche se formalmente le procedure forse prevederebbero altro;

plaz
18-12-2009, 22:33
Probabilmente manca una prova schiacciante, ma che vogliono trovare l'arma del delitto posata sul pavimento magari con un biglietto con scritto è stato tizio? Se si arriva ad avere un briciolo di prova in questi casi è per un errore dell'assassino.
Dubbi cotro Stasi:
1) Telefonata preparata a tavolino;
2) Mancanza del sangue sotto le suole;
3) Probabilmente la cosa che ha fatta vacillare l'accusa è stato la prerizia con la quale si dice, che dalle 9.30 alla 12.00 di quel giorno (non mi ricordo bene gli oarari) Stasi era davanti al computer a lavorare alla tesi. Ma io mi chiedo: il giudice sa che possono esserci anche dei signori che al momento opportuno ti possono aiutare: si chiamano "complici" e poteva benissimo essere quest'ultimo al computer a cazz*ggiare con la tesi, magari scrivendo cose da una copia cartacia preparata prima da Stasi.
Comunque davanti alla giustizia è iinocente ed io rispetto la sentenza, non si può condannare uno per omicidio con prove debili o con i soli indizi.

marco87
20-12-2009, 04:34
se avessi avuto la possibilità,questo schifo di paese l'avrei lasciato tempo fa

marcol200
20-12-2009, 12:24
ma i media hanno pompato molto sta storia....ma ma ma ok non è stato stasi e allora chi è stato per quale motivo poggi è stata uccisa?che faceva per essere uccisa?vediamo le prossime indagini.:dubbio: