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Visualizza la versione completa : L?Harry Potter del calcio va a Manchester (Tuttosport)


IceSnow
23-07-2007, 14:05
L’Harry Potter del calcio va a Manchester (Tuttosport) Ha nove anni ed è il maghetto d'Australiahttp://www.goal.com/images/177_thumb.jpg

http://ad.it.doubleclick.net/adj/goal.com/goal_it_hp_300x250;tile=2;sz=300x250;ord=12345 (http://ad.it.doubleclick.net/adj/goal.com/goal_it_hp_300x250;tile=2;sz=300x250;ord=12345)
Si dice, anzi no, lo racconta la storia che il Manchester United sia una frabbrica di calcio-fenomeni.
Il riscontro sta negli albi d’oro sfavillanti con dentro i nomi di ragazzi cresciuti dietro le quinte del teatro dei sogni e poi assurti a fenomeni. Non tutti, per carità. Ma non solo. Gli osservatori non tanto occulti dei Red Devils hanno scoperto, infiltrandosi fra gli astanti in angusti campetti di provincia, tipi come Violet, Taylor, Duncan Edwards, Best, Giggs, Scholes e tanti altri da riempire un elenco telefonico. Storie di tempi che furono, altri tempi.

Questa però è una storia diversa, una storia di questi tempi, una storia di tecnologia applicata. Internet permettendo. Il bimbo si chiama Rhain Davis ha nove anni, abita a Brisbane e ha un sogno, giocare al foootball che non sia lo smorto Soccer d’Australia. Appassionato più di lui il nonno con spiccato senso degli affari e residente in Inghilterra. Dopo aver ordinato alla figlia di filmare il precoce nipotino ha spedito il video dove si doveva, non in un posto qualunque. Indirizzo Sir Matt Busby Way, Old Trafford, Manchester.

Alla vista delle imbarazzanti giocate ( in quanto troppo avanti per un bambino di quella età), gli avveduti e competenti osservatori dello United, che pure ne hanno fatte e viste di tutti i colori, sono sobbalzati: « Questo è un fenomeno, non possiamo lasciarcelo scappare» . Così è scattato il piano, la strategia per portare da Brisbane a Manchester il piccolo fenomeno.

johnpelush
23-07-2007, 17:16
L?Harry Potter del calcio va a Manchester (Tuttosport) Ha nove anni ed è il maghetto d'Australiahttp://www.goal.com/images/177_thumb.jpg

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Si dice, anzi no, lo racconta la storia che il Manchester United sia una frabbrica di calcio-fenomeni.
Il riscontro sta negli albi d?oro sfavillanti con dentro i nomi di ragazzi cresciuti dietro le quinte del teatro dei sogni e poi assurti a fenomeni. Non tutti, per carità. Ma non solo. Gli osservatori non tanto occulti dei Red Devils hanno scoperto, infiltrandosi fra gli astanti in angusti campetti di provincia, tipi come Violet, Taylor, Duncan Edwards, Best, Giggs, Scholes e tanti altri da riempire un elenco telefonico. Storie di tempi che furono, altri tempi.

Questa però è una storia diversa, una storia di questi tempi, una storia di tecnologia applicata. Internet permettendo. Il bimbo si chiama Rhain Davis ha nove anni, abita a Brisbane e ha un sogno, giocare al foootball che non sia lo smorto Soccer d?Australia. Appassionato più di lui il nonno con spiccato senso degli affari e residente in Inghilterra. Dopo aver ordinato alla figlia di filmare il precoce nipotino ha spedito il video dove si doveva, non in un posto qualunque. Indirizzo Sir Matt Busby Way, Old Trafford, Manchester.

Alla vista delle imbarazzanti giocate ( in quanto troppo avanti per un bambino di quella età), gli avveduti e competenti osservatori dello United, che pure ne hanno fatte e viste di tutti i colori, sono sobbalzati: « Questo è un fenomeno, non possiamo lasciarcelo scappare» . Così è scattato il piano, la strategia per portare da Brisbane a Manchester il piccolo fenomeno.spero nn rovinino quel poveretto, portarlo dall'australia all'inghilterra sarebbe un vero delitto