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Visualizza la versione completa : L'energia del futuro


BOBVIC
22-11-2009, 19:18
quale sara'?

SOCMEL
22-11-2009, 19:21
cinetica!
ricavare energia elettrica dal moto di un corpo.
esempio il moto delle onde o di un fiume. pulita al 100% ed inesauribile:accordo:

BOBVIC
22-11-2009, 19:34
cinetica!
ricavare energia elettrica dal moto di un corpo.
esempio il moto delle onde o di un fiume. pulita al 100% ed inesauribile:accordo:

visto che nulla si crea e nulla si distrugge l'energia sottratta al moto ondoso anche se superficiale lo rallenterebbe
e le conseguenze quali sarebbero?

AleCR
22-11-2009, 21:54
solare, senza ombra di dubbio...in Italia si parla già di grid parity...e siamo solo nel 2009! Nel giro di 10 anni (per i pannelli solari vale più o meno la legge di Moore) penso che sarà la fonte d'energia prevalente!

Lombalgico
22-11-2009, 22:18
Solare no perché il silicio dura solo dieci anni poi va smaltito, i pannelli occupano spazio e l’energia è poca. Eolica non in Italia, dighe , onde e maree no perché difficili da sfruttare, costose e con tanta manutenzione.
Petrolio per altri 15/20 anni poi solo nucleare.
Con la corrente elettrica ricavata dalle centrali nucleari di 6° generazione si alimenteranno le fabbriche e le case e si produrrà l’idrogeno per le automobili grandi ed i camion, le utilitarie andranno a batteria.
I francesi già lo fanno.

Gennaio1985
23-11-2009, 00:06
Dipende da "quanto futuro"... Spero che un giorno si riesca ad ottenere la fusione nucleare... Nel frattempo, una volta esaurito il petrolio, non si può fare a meno della fissione (non è un fatto politico, ma tecnico)... :interdetto:

xtrue
23-11-2009, 07:58
quale sara'?



spero una seria poltica , da parte dello stato e delle istituzioni locali , di sensibilizzazione sul risparmio energetico

Ivan64
23-11-2009, 10:39
Solare no perché il silicio dura solo dieci anni poi va smaltito, i pannelli occupano spazio e l’energia è poca. Eolica non in Italia, dighe , onde e maree no perché difficili da sfruttare, costose e con tanta manutenzione.
Petrolio per altri 15/20 anni poi solo nucleare.
Con la corrente elettrica ricavata dalle centrali nucleari di 6° generazione si alimenteranno le fabbriche e le case e si produrrà l’idrogeno per le automobili grandi ed i camion, le utilitarie andranno a batteria.
I francesi già lo fanno.

Quoto, il solare è inutilizzabile e troppo costoso, inquinante (occorre tanto petrolio per costruirlo e smaltirlo)e ingombrante (dovremmo ricoprire di pannelli 1/4 d'italia). Per l'eolico ci vuole vento, che c'è solo in poche zone in modo costante, poi l'impatto visivo è distruttivo....e costa pure questo troppo! Dighe, è gia applicato, e se l'italia avesse 2 milioni di abitanti anzichè 80, si potrebbero creare nuovi invasi, ma siamo in troppi e troppo fitti....non applicabile! Maree? magari, ma per ora il costo di questi sistemi confrontato al loro rendimento li rende inutilizzabili!
Se non si inventa qualcosa di efficente rimane solo il nucleare!
Dimenticavo: ok al risparmio energetico, ma non è che spegnendo 5-6 led in casa si risolva qualcosa....
Sto montando i pannelli termosolari, dopo 30anni il mio comune ha finalmente tolto una assurda tassa che rendeva troppo dispendioso il termosolare! Spenderò 3000 euro circa, in 4-5 anni si dovrebbero ammortizzare con la minore spesa per il gas.....e ho un amico che ha lavorato dove costruivano questi pannelli: 4mq costano, alla produzione, meno di 100 euro! e i restanti 2900 euro?

meteoweb
23-11-2009, 10:48
puntare indubbiamente sul nucleare con centrali di nuova generazione, e portare avanti la ricerca sul nucleare da fusione.

mcardini
23-11-2009, 11:26
Per me la solare e' la prima, con pannelli sempre piu' efficienti ed economici.
Poi so che si sta sperimentando di prelevare energia dalle maree e dal moto marino, secondo me puo' essere una grandissima fonte di energia.

rigel
26-11-2009, 02:13
eolico, poi solare

tanto per dirne una:

L'europa unita ricava dall'eolico ben il 4.2% dell'energia elettrica di cui necessita. Il che equivale una riduzione di anidride carbonica emessa annualmente paragonabile a quella che producono 50 milioni di automobili.

E questo è un dato di un'anno fa... adesso dovremmo essere già sopra il 5%.

Gennaio1985
26-11-2009, 09:36
L'eolico e le maree in Italia non hanno praticamente senso... Col fotovoltaico non si va lontani, per quanto già detto da altri.... L'idroelettrico è saturo... Il gas è sotto ricatto... Il petrolio è in esaurimento... Le biomasse affamano i paesi poveri...
Rimangono il carbone e il nucleare...
Io come soluzione tampone "preferisco" (si fa per dire) il nucleare, che fra l'altro ha speranze di sviluppo, sperando che si arrivi alla fusione in tempi "ragionevoli"...
L'ho già detto mille volte, ma devo ripeterlo... al referendum sul nucleare votai CONTRO... :stress:

Garian
26-11-2009, 16:01
L'eolico e le maree in Italia non hanno praticamente senso... Col fotovoltaico non si va lontani, per quanto già detto da altri.... L'idroelettrico è saturo... Il gas è sotto ricatto... Il petrolio è in esaurimento... Le biomasse affamano i paesi poveri...
Rimangono il carbone e il nucleare...
Io come soluzione tampone "preferisco" (si fa per dire) il nucleare, che fra l'altro ha speranze di sviluppo, sperando che si arrivi alla fusione in tempi "ragionevoli"...
L'ho già detto mille volte, ma devo ripeterlo... al referendum sul nucleare votai CONTRO... :stress:

Quindi Gennaio ti sei pentito?? sai cos'è Gennaio che con il Nucleare siamo sempre li.. chi tollererebbe o si farebbe costruire una centrale accanto a casa????

adz12
26-11-2009, 17:26
quale sara'?

Fissione nucleare.

adz12
26-11-2009, 17:30
solare, senza ombra di dubbio...in Italia si parla già di grid parity...e siamo solo nel 2009! Nel giro di 10 anni (per i pannelli solari vale più o meno la legge di Moore) penso che sarà la fonte d'energia prevalente!

Solare?
Ma lo sai che per produrre un pannello ci vuole più energia di quanta ne produrrà? E' come chidere un prestito in banca per pagare 1 euro restituendone 1000...

adz12
26-11-2009, 17:47
Quindi Gennaio ti sei pentito?? sai cos'è Gennaio che con il Nucleare siamo sempre li.. chi tollererebbe o si farebbe costruire una centrale accanto a casa????

A Pisa abbiamo avuto una centrale nucleare alla distanza di 4 KM, e, per decenni nessuno si è mai accorto di nulla.
Era la centrale di San Pietro a Grado, tra Pisa e Tirrenia.
Ci sono stato anche dentro, in gita scolastica.
Nessuno risultò contaminato, nessuno è morto a seguito della gita scolastica.

Bella la piscina, comunque, penso che fosse tutta in deuterio.

rigel
26-11-2009, 17:49
Io ci penserei due volte a mettere da parte l'eolico e il fotovoltaico:

E' magari vero che l'eolico da solo non potrà risolvere i problemi energetici dell'italia, ma stanti le previsioni degli esperti l'eolico senza problemi può arrivare a colmare un 10% della richiesta energetica italiana (attualmente il 2.5%) che non è poco.

Per il fotovoltaico:

negli ulimi 10 anni i prezzi del fotovoltaico sono calati dell'8% ogni anno, il chè significa che dimezzano ogni 8 anni, per contro il prezzo del petrolio è quintuplicato in 5 anni.

Facciamo un'pò di calcoli:

Una famiglia italiana tipo consuma 3000kwh per anno

Un impianto da 3KWp produce 3000kwh per anno (consideranto la stima più pessimistica di una famiglia del nord italia)

Un impianto del genere occupa una superficie di 24 metri quadri.

Quante famiglie ci sono in italia? Facciamo 15 milioni. Corrispondenti a una richiesta di 45 TWh

se dovessimo realizzare un unico mega impianto solare in grado di soddisfare tutta la richiesta energetica di queste famiglie quanto sarebbe grande?

360 km quadri


Che equivale a un quadrato di 19km di lato

non mi pare che si tratti di piastrellare mezza Italia come invece dicono alcuni...

Ma, dirà qualcuno, l'italia non consuma energia elettrica solo per le case, difatti il consumo di energia elettrica italiana è ben maggiore:

360Twh

per produrli col solare servirebbe un'impianto di:

2880 km quadri

Che equivale a un quadrato di 54km di lato

Se qualcuno pensa che sia tanto posso far presente che la superficie di campi italiani non coltivati perchè non produttivi è decisamente maggiore?

Certo adesso è improponibile realizzare una centrale solare fotovoltaica di tali proporzioni, però se il prezzo del fotovoltaico continua a dimezzarsi ogni 8 anni non ci vorrà molto perchè diventi possibile

adz12
26-11-2009, 17:56
Io ci penserei due volte a mettere da parte l'eolico e il fotovoltaico:

E' magari vero che l'eolico da solo non potrà risolvere i problemi energetici dell'italia, ma stanti le previsioni degli esperti l'eolico senza problemi può arrivare a colmare un 10% della richiesta energetica italiana (attualmente il 2.5%) che non è poco.

Per il fotovoltaico:

negli ulimi 10 anni i prezzi del fotovoltaico sono calati dell'8% ogni anno, il chè significa che dimezzano ogni 8 anni, per contro il prezzo del petrolio è quintuplicato in 5 anni.

Facciamo un'pò di calcoli:

Una famiglia italiana tipo consuma 3000kwh per anno

Un impianto da 3KWp produce 3000kwh per anno (consideranto la stima più pessimistica di una famiglia del nord italia)

Un impianto del genere occupa una superficie di 24 metri quadri.

Quante famiglie ci sono in italia? Facciamo 15 milioni. Corrispondenti a una richiesta di 45 TWh

se dovessimo realizzare un unico mega impianto solare in grado di soddisfare tutta la richiesta energetica di queste famiglie quanto sarebbe grande?

360 km quadri


Che equivale a un quadrato di 19km di lato

non mi pare che si tratti di piastrellare mezza Italia come invece dicono alcuni...

Ma, dirà qualcuno, l'italia non consuma energia elettrica solo per le case, difatti il consumo di energia elettrica italiana è ben maggiore:

360Twh

per produrli col solare servirebbe un'impianto di:

2880 km quadri

Che equivale a un quadrato di 54km di lato

Se qualcuno pensa che sia tanto posso far presente che la superficie di campi italiani non coltivati perchè non produttivi è decisamente maggiore?

Fai i conti diversamente:
considera il rendimento delle celle fotovoltaiche e considera che il rendimento è inversamente proporzionale alla temperatura delle stesse.
Considera poi il decadimento percentuale annuale e, non in ultimo la manutenzione necessaria a tenere il vetro perfettamente pulito.

Un vero spreco.

rigel
26-11-2009, 18:38
Fai i conti diversamente:
considera il rendimento delle celle fotovoltaiche e considera che il rendimento è inversamente proporzionale alla temperatura delle stesse.
Considera poi il decadimento percentuale annuale e, non in ultimo la manutenzione necessaria a tenere il vetro perfettamente pulito.

Un vero spreco.

perchè una centrale nucleare invece si mantiene da sola vero?


;-)

il rendimento che ho calcolato è approssimato per difetto