franco
21-11-2009, 21:04
Il gatto non do*vrebbe avere più segreti per*ché in laboratorio hanno rico*struito in modo artificiale il suo cervello simulandone il funzionamento. Lo scopo, pe*rò, non è conoscere meglio il domestico felino ma decifrare i meccanismi cerebrali dei mam*miferi per arrivare, in futuro, a riprodurre, quelli umani. Meta ambiziosa ma non impossibile, a detta dei ricercatori. Il passo è stato compiuto da*gli scienziati del centro di ricer*ca dell’Ibm di Almaden (Usa) con i colleghi della Stanford University e del Lawrence Liver*more National Laboratory. In pratica, utilizzando il supercom*puter «Blue Gene» del Livermo*re hanno riprodotto e messo in azione la corteccia cerebrale di un gatto con un miliardo di neuroni e diecimila miliardi di connessioni sinaptiche. Il supercomputer coinvolto è il quarto più potente del mondo ed ha impegnato tutte le 147.456 unità di elaborazio*ne (Cpu) di cui dispone assie*me alla *****giosa memoria di 144 mila miliardi di byte, cen*tomila volte superiore a quella di un nostro computer. La si*mulazione ha permesso di «ve*dere » come lavorano i neuroni del gatto senza tuttavia ripro*durre la loro velocità d’azione, in tal caso non necessaria.
La barriera da superare per dare ai robot la facoltà della co*gnizione umana — dice Giulio Sandini dell’Istituto italiano di tecnologia — è quella di riusci*re a comprendere come perce*pire gli stimoli esterni e da questi produrre una decisione conseguente, quindi un’azio*ne in un certo modo consape*vole ». Questo è appunto l’obiettivo dichiarato dai prota*gonisti del simulatore felino. «Entro dieci anni — prometto*no — realizzeremo anche quel*lo dell’uomo».
che ne pensate?
La barriera da superare per dare ai robot la facoltà della co*gnizione umana — dice Giulio Sandini dell’Istituto italiano di tecnologia — è quella di riusci*re a comprendere come perce*pire gli stimoli esterni e da questi produrre una decisione conseguente, quindi un’azio*ne in un certo modo consape*vole ». Questo è appunto l’obiettivo dichiarato dai prota*gonisti del simulatore felino. «Entro dieci anni — prometto*no — realizzeremo anche quel*lo dell’uomo».
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